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venerdì 25 Settembre 2026

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Cronaca nera

Ventiseienne arrestato per minacce con catena prima di partita giovanile

Ventiseienne arrestato per minacce con catena a Monza prima di partita giovanile

Un ventiseienne è stato arrestato dopo aver minacciato i tifosi con una catena poco prima di una partita giovanile a Monza. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nel comune di residenza, è stato bloccato dai carabinieri prima che potesse aggredire la folla nel centro sportivo. L’episodio si è verificato intorno alle 12.50, quando diverse pattuglie dell’Arma sono confluite nei pressi del centro sportivo di via Murri a seguito di segnalazioni di cittadini preoccupati per la presenza del giovane in stato di alterazione psicofisica.

Un incidente stradale precede l’aggressione

Dalle prime testimonianze raccolte sul posto, i militari hanno accertato che il giovane, poco prima, si era reso protagonista di un incidente stradale a bordo di un’auto, con la quale era andato a urtare violentemente contro un albero all’interno del vicino parco di viale delle Industrie, per poi abbandonare il veicolo e fuggire a piedi. Il forte stato di agitazione e la sua evidente alterazione psicofisica hanno reso necessario l’intervento a supporto anche di un equipaggio della Sezione Radiomobile. Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, si aggirava in mezzo alla folla prima di una partita di calcio minacciandola e seminando il panico. Incurante dei ripetuti inviti alla calma, ha improvvisamente tentato la fuga verso l’uscita del centro sportivo, dirigendosi pericolosamente verso un folto gruppo di persone in attesa di assistere a una partita di calcio giovanile.

La rapida azione dei carabinieri ha evitato un episodio grave.

Intervento coordinato per garantire la sicurezza

Per scongiurare il concreto rischio che il 26enne, ancora armato di catena, potesse finire tra la folla mettendo a repentaglio l’incolumità dei presenti, i militari sono intervenuti con una rapida azione coordinata; e nonostante la forte resistenza e l’aggressività del giovane, sono riusciti a bloccarlo e a porlo in condizioni di sicurezza. Il giovane è stato affidato alle cure del personale sanitario giunto sul posto, sedato e trasportato in “codice giallo”, sotto la scorta dei carabinieri, all’Ospedale San Gerardo di Monza, da dove è stato dimesso alcune ore dopo. L’arresto e il rito direttissimo sono stati processati nella giornata, al termine del quale il Giudice ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare già in atto.

La situazione ha suscitato preoccupazione per l’uso di armi e oggetti atti ad offendere in contesti pubblici.

La polizia ha sottolineato l’importanza di interventi tempestivi per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire situazioni di rischio. L’episodio rappresenta un ulteriore caso di comportamenti aggressivi e di uso improprio di armi in contesti pubblici, che richiedono maggiore attenzione e controllo da parte delle autorità.

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