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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Allarme per truffe online sui biglietti del concerto degli Oasis a Roma

Allarme per truffe online sui biglietti del concerto degli Oasis a Roma, polizia e Codacons avvertono i consumatori.

La Polizia di Stato ha lanciato un allarme per le truffe online legate alla vendita dei biglietti del concerto degli Oasis a Roma. L’evento, in programma a Roma, ha visto emergere rischi concreti per i fan che cercano di acquistare i biglietti, con la comparsa di codici di accesso falsi e prezzi di mercato esagerati. L’organizzazione ha inviato un avviso attraverso i propri canali social e WhatsApp, invitando i cittadini a evitare i canali non ufficiali e a verificare sempre l’autenticità delle informazioni ricevute. Il Codacons, inoltre, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, all’Agcom e alla Polizia Postale, chiedendo di oscurare i siti che vendono biglietti a prezzi elevatissimi e di indagare su possibili reati a danno dei consumatori.

Biglietti a prezzi astronomici su piattaforme secondarie

A poche ore dall’apertura della vendita ufficiale, i biglietti per il concerto romano degli Oasis sono comparsi su siti di secondary ticketing, con prezzi che superano i 10mila euro per un singolo biglietto. Il Codacons ha segnalato la situazione, monitorando le piattaforme specializzate nella vendita di biglietti per eventi e concerti. Il ricarico rispetto al prezzo ufficiale del biglietto più costoso, il “Pre-Show Fan Experience”, che costa 651,36 euro, è superiore al 1.400%. Il rischio, tuttavia, non si limita ai prezzi elevati: si teme anche la comparsa di vere e proprie truffe, con codici di accesso falsi e tentativi di frodi a danno dei consumatori.

Attenzione ai codici di accesso e ai siti clone

La Polizia di Stato ha ricordato che il codice di accesso non si compra e che, in caso di selezione, si riceve un codice personale e non trasferibile. Inoltre, ha avvertito i cittadini a prestare attenzione ai possibili siti clone e a non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti via email o messaggi sospetti. È importante verificare che le comunicazioni provengano da indirizzi autorizzati e non da fonti non attendibili. La Polizia ha anche raccomandato di acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificando sempre l’affidabilità del venditore e evitando di effettuare pagamenti a privati senza aver verificato la legittimità della vendita.

La Polizia ha sottolineato che i codici di accesso non si comprano e non sono trasferibili. Il Codacons ha espresso preoccupazione per il rischio di frodi e ha chiesto interventi urgenti da parte delle autorità competenti. La situazione rappresenta un caso emblematico di abuso di mercato e di rischi per i consumatori, che devono essere protetti da misure efficaci e tempestive.

Il ricarico dei prezzi dei biglietti su piattaforme secondarie è superiore al 1.400%. La Polizia e il Codacons stanno collaborando per garantire la sicurezza e la trasparenza nel mercato dei biglietti, ma la responsabilità di proteggersi spetta anche ai singoli utenti, che devono seguire le indicazioni e evitare di cadere in trappole.

  • La Polizia di Stato ha lanciato un allarme sui falsi codici di accesso e sui canali non ufficiali.
  • Il Codacons ha presentato un esposto per oscurare i siti che vendono biglietti a prezzi elevati.
  • I prezzi dei biglietti su piattaforme secondarie superano i 10mila euro, con un ricarico del 1.400%.

La situazione rappresenta un allarme per i consumatori, che devono essere messi in guardia contro le truffe e i rischi legati all’acquisto di biglietti per eventi di alto profilo. La Polizia e il Codacons stanno collaborando per garantire la sicurezza e la trasparenza nel mercato dei biglietti, ma la responsabilità di proteggersi spetta anche ai singoli utenti, che devono seguire le indicazioni e evitare di cadere in trappole.

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