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sabato 26 Settembre 2026

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Ambiente

Cattivi odori in Brianza: controlli in corso e prime ipotesi di origine

Controlli in corso per identificare origine dei cattivi odori in Brianza, segnalazioni da anni.

Da giorni, i cittadini del territorio tra Ceriano Laghetto e i comuni limitrofi segnalano la presenza di cattivi odori nell’aria, un fenomeno che ha suscitato preoccupazione e richieste di intervento. Un tavolo istituziale si è svolto il 24 settembre per analizzare le cause e avviare controlli mirati. L’area interessata, che comprende diverse attività produttive, è al centro di un’indagine che coinvolge enti locali, Arpa Lombardia e tecnici specializzati. Le segnalazioni, che si ripetono da anni, hanno portato a un’azione strutturata per individuare le sorgenti e migliorare la qualità dell’ambiente.

Controlli in corso e prime analisi

Secondo l’analisi effettuata da Arpa Lombardia, le segnalazioni di cattivi odori sono prevalentemente riconducibili all’area del comparto industriale di Ceriano Laghetto. Durante l’incontro istituziale, sono state condivise le prime ipotesi di origine, ma si precisa che le caratteristiche degli odori percepiti non sono sempre le stesse. L’ente ha già formulato indicazioni tecniche agli enti competenti, ma le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane. I controlli sono già in corso e si concentrano su attività produttive specifiche, con l’obiettivo di individuare eventuali problematiche.

Le attività si svilupperanno su due livelli, con tempistiche differenti. Nel breve periodo proseguiranno senza interruzioni i controlli tecnici già avviati, mentre inizierà il lavoro per predisporre un sistema territoriale di monitoraggio. La fase di rilevazione vera e propria avrà una durata di circa tre mesi e dovrà essere programmata durante la bella stagione, periodo in cui il fenomeno è più visibile.

Un fenomeno non nuovo

Le molestie olfattive nell’area non sono un fenomeno nuovo. Già nell’estate 2021 erano state raccolte segnalazioni e avviato un primo tavolo tecnico, accompagnato da attività di rilevazione e collaborazioni con il Politecnico di Milano e Arpa Lombardia. In quell’occasione erano emersi elementi meritevoli di attenzione, ma le segnalazioni si sono ridotte durante l’inverno. Il riemergere del problema ha portato a una decisione di affrontarlo in modo strutturale, con un sistema di monitoraggio e un coordinamento tra enti.

Il comune di Ceriano ha precisato che il territorio interessato comprende numerose attività produttive differenti, e gli odori percepiti non presentano sempre le medesime caratteristiche. Per questo motivo, allo stato attuale, è necessario continuare il lavoro volto a individuare tutte le possibili sorgenti. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’ambiente e garantire la salute dei cittadini, con un approccio coordinato tra enti locali, tecnici e aziende. La situazione rimane in fase di analisi, ma i controlli sono già in atto e si concentrano su tutti i possibili fattori che potrebbero contribuire al fenomeno. L’attesa dell’avvio della campagna di monitoraggio non significa sospendere le attività: i controlli e gli approfondimenti tecnici continueranno, così come le attività di accertamento sulle aziende.

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