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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Cimici in casa a Viterbo: madre e figli disabili in condizioni drammatiche | FOTO

Una famiglia in difficoltà a Viterbo vive in un appartamento invaso da cimici, con due bambini disabili.

Una famiglia di Viterbo vive in condizioni estremamente difficili a causa di un’infestazione di cimici da letto, con due dei tre figli disabili che soffrono di lesioni cutanee dovute ai morsi notturni degli insetti. La situazione, denunciata da una testimone, ha scosso il centro storico della città, dove una donna di 29 anni, separata e con barriere linguistiche, ha preso in affitto un appartamento in via del Pavone a maggio. La madre e i suoi tre figli, di un anno, otto e dieci anni, sono costretti a dormire per terra, ammassati su un tappeto, dopo aver gettato via tutti i mobili e i letti per la disperazione. La gravità dell’infestazione ha portato a un intervento medico, con diagnosi ufficiale di “punture da cimici” emessa dal pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa.

La salute dei figli in pericolo

Un minore della famiglia ha ricevuto una prognosi clinica di cinque giorni, accompagnata da prescrizioni terapeutiche d’urgenza per frenare le infezioni e il prurito causati dai morsi notturni. I medici hanno prescritto antistaminici per via orale e creme cortisoniche per le lesioni cutanee. La testimone, amica della donna, racconta che i bambini vengono “massacrati ogni notte” dagli insetti, con la pelle ricoperta da rigonfiamenti, rossori e ematomi. La situazione è diventata insostenibile, tanto che la madre ha dovuto abbandonare ogni mobile e letto per proteggere i figli.

Interventi falliti e mancanza di supporto

Le autorità locali hanno tentato di risolvere la situazione disporre due allontanamenti della famiglia per un totale di sei giorni, al fine di eseguire interventi di disinfestazione. Tuttavia, i trattamenti chimici non hanno portato alcun sollievo, anzi, i problemi sono aumentati. La testimone racconta che i servizi sociali hanno risposto con una frase semplice: “fai quello che vuoi”, lasciando la donna completamente isolata. La famiglia, in gravi difficoltà economiche, non ha ricevuto alcun supporto concreto per risolvere la situazione.

La famiglia vive in un appartamento privato, in affitto con contratto regolare, ma le condizioni igieniche sono inaccettabili. La presenza di acari e tarli ha reso la situazione ancora più drammatica, con la casa completamente invasa. La madre, con barriere linguistiche, ha difficoltà a comunicare con i servizi e a ottenere aiuto. La sua situazione rappresenta un caso di grave disagio sociale e igienico-sanitario, che richiede interventi urgenti da parte delle istituzioni locali.

La madre e i suoi figli sono costretti a dormire per terra, senza alcuna protezione. La gravità dell’infestazione ha costretto la donna a gettare via tutti i mobili e i letti per disperazione. La diagnosi ufficiale di “punture da cimici” conferma la gravità della situazione. La famiglia non ha ricevuto alcun supporto concreto e si trova in una situazione di totale isolamento. La sua storia rappresenta un caso emblematico di abbandono sociale e mancanza di supporto.

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