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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Cinghiali in città: il Comune di Macerata ordina una battuta di caccia

Il Comune di Macerata ha disposto una battuta di caccia per controllare i cinghiali in zona Rotacupa e Montalbano.

Il Comune di Macerata ha disposto una battuta di caccia per controllare la presenza di cinghiali nelle contrade di Rotacupa e Montalbano, in seguito a segnalazioni di situazioni delicate per la sicurezza stradale e la tutela delle proprietà. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Sandro Parcaroli, sulla base della normativa vigente che consente ai sindaci di intervenire con ordinanza sul controllo della fauna selvatica in ambito urbano. L’operazione, avviata alle 6 di ieri mattina, è andata a vuoto a causa del maltempo, che ha impedito l’avvistamento degli animali. Una nuova battuta di caccia è in programma a stretto giro.

Un problema non nuovo

La presenza di cinghiali in prossimità delle aree abitate non è un fenomeno nuovo. Lo scorso anno era stato organizzato un tavolo tecnico tra il servizio veterinario dell’Ast, la Polizia Provinciale, la Polizia Locale e l’ufficio Ambiente del Comune, per valutare le conseguenze del contatto tra cinghiali e attività umane. L’emergenza si è aggravata negli ultimi giorni, con gli animali che si sono spinti fino alle porte della città, attraversando ripetutamente strade pubbliche e danneggiando orti privati.

La zona interessata è tra contrada Montalbano, contrada Rotacupa, via Ghino Valenti e via Due Fonti, dove gli animali hanno attraversato più volte strade pubbliche e danneggiato orti privati. Secondo la Polizia Provinciale, gli esemplari segnalati in questi giorni potrebbero essere in parte gli stessi esemplari, spostatisi verso l’area adiacente. L’operazione è stata condotta da cacciatori abilitati, anche con l’impiego di cani, sotto il coordinamento della Polizia Provinciale e con la collaborazione della Polizia Locale, per garantire la sicurezza dei cittadini e della circolazione.

Rischi per la salute e la sicurezza

La Polizia Provinciale ha sottolineato come il contatto tra cinghiali e cittadini rappresenti un rischio serio, non solo per incidenti stradali o incontri ravvicinati, ma anche per la salute pubblica. I cinghiali possono infatti veicolare malattie infettive, tra cui la peste suina africana, che si sta diffondendo nel territorio. La zona rientra in una Zona di Ripopolamento e Cattura, dove la caccia ordinaria è vietata. Per questo motivo, l’intervento del Comune è stato necessario e autorizzato. Non è la prima volta che il Comune si muove in questa direzione. Lo scorso 4 settembre era già stato eseguito un abbattimento nella vicina zona di Colleverde, Santa Croce e Due Fonti, dimostrando che il Comune non è nuovo a interventi di questo tipo. La situazione rimane delicata, e la Polizia Provinciale ha espresso preoccupazione per la presenza di animali che si spostano in aree adiacenti, potenzialmente ripetendo il fenomeno.

La battuta di caccia è un intervento necessario per garantire la sicurezza pubblica.
La peste suina africana rappresenta un rischio concreto per la salute.

Il Comune continuerà a monitorare la situazione e a valutare eventuali ulteriori interventi, in base alle segnalazioni e alle condizioni ambientali. L’operazione è stata condotta in modo controllato, con l’obiettivo di ridurre il rischio per la popolazione e preservare l’ambiente.

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