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sabato 26 Settembre 2026

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Cultura

Co i Pie’ Descalsi: 20mila persone a Vascon per il festival internazionale del teatro di strada

Il festival di teatro di strada a Vascon ha visto 20mila partecipanti, con spettacoli e iniziative culturali.

Un successo straordinario a Vascon

La ventottesima edizione del «Co i Piè Descalsi», il Festival delle Arti Performative e del Teatro di Strada, si è conclusa a Vascon con un afflusso record di 20mila persone. L’evento, organizzato dal Gruppo Ricreativo Culturale 86 APS, ha visto la partecipazione di artisti e compagnie da ogni parte del mondo, con un’offerta culturale diversificata e accattivante. La manifestazione, che si è svolta in cinque giorni, ha visto la collaborazione di oltre 200 volontari, la metà dei quali under 40, e di 23 compagnie internazionali, con un totale di 70 artisti. Il festival ha riscosso un grande successo, grazie all’impegno di chi ha contribuito alla sua realizzazione e alla passione del pubblico, che ha mostrato un forte interesse per le performance e per l’esperienza culturale offerta.

Un evento unico e unico per ogni partecipante L’obiettivo del festival, da 28 anni, è quello di creare un momento unico, fatto di emozioni diverse, che ciascuno possa trattenere dentro di sé e attendere con impazienza l’edizione successiva. Questo spirito ha guidato l’organizzazione, che ha cercato di offrire non solo spettacoli di qualità, ma anche un’esperienza di aggregazione e condivisione. Il festival ha visto la partecipazione di artisti che promuovono progetti virtuosi, come la compagnia «Afuma», che sostiene economicamente una scuola in Togo, o la francese «T’est rien sans la Terre», nota per la sua sensibilità ambientale e il suo attivismo a favore della salvaguardia del pianeta.

Un’offerta enogastronomica legata al territorio

Un altro aspetto che ha contribuito al successo del festival è l’offerta enogastronomica, che si è arricchita di nuove proposte legate al territorio. I vini e i cibi serviti nei diversi stand sono stati selezionati con cura, con l’introduzione di quattro piatti speciali della tradizione veneta che hanno registrato il tutto esaurito. Questo ha dimostrato come l’evento non si limiti solo alla cultura e all’arte, ma anche alla promozione del territorio e dei suoi prodotti. Un impegno che va oltre i numeri

La realizzazione di un evento di questa portata richiede un impegno enorme, che si estende non solo durante la manifestazione, ma anche prima e dopo. I volontari, che hanno speso ore e giorni per garantire la buona riuscita dell’evento, hanno dimostrato un impegno straordinario, con un ricambio generazionale significativo, visto che la metà dei volontari è costituita da giovani al di sotto dei 40 anni. Questo segno di vitalità e di passione per la cultura ha reso il festival un momento di aggregazione e di crescita per la comunità locale.

Un festival che unisce il locale e il globale

Vascon, un piccolo comune di circa 1500 abitanti, ha ospitato per cinque giorni artisti e compagnie da ogni parte del mondo, dimostrando come un evento di questo tipo possa superare le dimensioni locali e diventare un momento di incontro e di scambio tra culture. La manifestazione ha visto la partecipazione di performer provenienti da tutti i continenti, con spazi di esibizione diversificati e un’offerta artistica che ha soddisfatto il pubblico. L’evento ha anche visto la partecipazione di un spettacolo di apertura, una novità esclusiva di quest’anno, con i kenioti «Black Blues Brothers», specializzati in numeri di circo acrobatico.

Un futuro pieno di speranze Con il successo dell’edizione 2026, il festival si prepara al futuro con un’ottimistica prospettiva. L’impegno dei volontari, la passione del pubblico e la qualità dell’offerta hanno reso il festival un evento unico, che ha dimostrato come la cultura e l’arte possano essere un ponte tra le persone e le comunità. Il festival, inserito nel Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, rappresenta un esempio di come un evento locale possa avere un impatto significativo a livello nazionale e internazionale.

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