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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca nera

Mamma muore tra le braccia del figlio: una maestra d’asilo lascia un segno indelebile

Tragedia in casa: maestra d’asilo muore di infarto, il figlio la abbraccia all’ultimo respiro

Una tragedia ha scosso la comunità di Montebelluna e Altivole: la maestra d’asilo Gianna Dametto, 58 anni, è morta all’improvviso dopo un infarto che l’ha colpita mentre tornava a casa dopo il lavoro. Il figlio, appena tornato da una festa di compleanno, l’ha trovata riversa a terra e l’ha abbracciata, mentre i soccorritori hanno tentato invano di rianimarla. La notizia ha sconvolto scuole, famiglie e amici, che hanno espresso profondo cordoglio per la figura umana e professionale che ha lasciato un segno indelebile.

Una vita dedicata all’educazione e alla sensibilità

Gianna Dametto, insegnante appassionata e di grande sensibilità, ha dedicato anni alla scuola dell’infanzia, diventando una figura di riferimento per tanti bambini e famiglie. Ricopriva l’incarico di coordinatrice per le quattro scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Montebelluna 1 “Rita Levi Montalcini”, dove ha lasciato un’impronta profonda. Con la sua dedizione e la sua umanità, ha sempre dato il meglio a ogni alunno, anche quelli con bisogni particolari. La sua passione per l’educazione e la sua dolcezza sono state un esempio per chi l’ha conosciuta.

La sua figura è stata un punto di riferimento per la comunità scolastica e per i bambini che ha insegnato. La scuola ha espresso profondo dolore per la scomparsa della maestra, ricordando la sua professionalità, la sua energia e la sua disponibilità. L’Istituto Comprensivo Montebelluna 1 “Rita Levi Montalcini” ha dichiarato che Gianna ha lasciato un segno profondo nei bambini, nelle famiglie, nelle colleghe e in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Un infarto fatale e un lutto collettivo

La tragedia si è verificata giovedì, quando la maestra, dopo essere tornata a casa, ha perso conoscenza. I soccorritori, tra cui l’ambulanza, l’automedica e l’elisoccorso, hanno tentato di rianimarla per circa un’ora, ma non è stato possibile. La morte ha colpito non solo la famiglia, ma anche la comunità scolastica e le due città, Montebelluna e Altivole, che hanno perso una figura di valore. Il figlio, che era appena tornato da una festa di compleanno, ha visto morire la madre tra le sue braccia, un momento che ha lasciato un segno indelebile.

La sua morte ha scosso la comunità e ha suscitato un grande cordoglio. Tanti i messaggi di condoglianze e vicinanza alla famiglia da parte di persone che hanno ringraziato la maestra per il lavoro e la dedizione che ha sempre dimostrato nei confronti dei suoi piccoli alunni. La sua figura è stata una guida per tanti, e il suo ricordo resterà con tutti. L’ultimo saluto avverrà domani lunedì 28 settembre, alle ore 15, nella Chiesa Parrocchiale di Caselle di Altivole, giungendo dall’ospedale di Castelfranco. Il Santo Rosario sarà recitato oggi alle 18.30, nella stessa chiesa. La comunità, l’amministrazione comunale e il sindaco Adalberto Bordin si sono uniti al dolore della famiglia e della scuola, ricordando la passione, la sensibilità e la dedizione di Gianna Dametto.

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