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sabato 26 Settembre 2026

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Nuovi collegamenti tra Assisi, Gubbio e altre località per il centenario di San Francesco

Nuovi treni e bus tra Assisi, Cascia, Norcia, Orvieto e Gubbio per il centenario di San Francesco fino a dicembre.

Per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, la Regione Umbria ha messo in campo un piano di potenziamento del trasporto pubblico locale, attivo dal 1° agosto al 31 dicembre 2026. Il progetto, realizzato in collaborazione con Trenitalia e Busitalia, prevede nuovi treni e bus tra Assisi, Cascia, Norcia, Orvieto e Gubbio, con l’obiettivo di migliorare la mobilità in una delle aree più turistiche e religiose d’Italia. I servizi, denominati Assisi Link, Orvieto Link, Valnerina Link e Gubbio Link, sono pensati per facilitare gli spostamenti tra i luoghi francescani e le destinazioni turistiche, garantendo un collegamento costante e accessibile.

Collegamenti integrati per il turismo e la comunità

Il piano prevede un incremento del numero di corse e l’attivazione di nuove tratte, con una frequenza di circa 15 minuti, tutti i giorni, compresi i festivi e i prefestivi. A Assisi, ad esempio, sono state incrementate le corse tra la stazione ferroviaria e il centro storico, con una frequenza regolare che assicura un collegamento costante. Per Gubbio, sono previsti più collegamenti da Perugia, Fossato di Vico e Assisi, con una fermata prevista anche presso l’ospedale di Branca. L’obiettivo è offrire una rete di mobilità più funzionale sia agli spostamenti dei residenti sia ai flussi di visitatori diretti nei luoghi di culto e nelle aree interne della regione.

Un nuovo collegamento tra Assisi e Gubbio è stato attivato per favorire gli spostamenti tra due delle principali destinazioni religiose e turistiche dell’Umbria. Il sistema di collegamento consentirà di raggiungere il Duomo attraverso una soluzione integrata che unisce treno, funicolare e autobus urbano. Questo approccio mira a creare una mobilità più funzionale, riducendo l’uso di mezzi privati e favorendo l’accesso a tutti i tipi di utenti.

Un sistema sostenibile e accessibile

Secondo Alessio Cinfrignini, direttore operativo di Busitalia, «non si tratta soltanto di incrementare il numero delle corse, ma di realizzare, insieme alla Regione e in coordinamento con Trenitalia, una rete capillare, accessibile e sostenibile». I nuovi servizi si basano sull’intermodalità, unendo treno, autobus urbano ed extraurbano, funicolare e collegamenti territoriali. Questo approccio mira a creare una mobilità più funzionale, riducendo l’uso di mezzi privati e favorendo l’accesso a tutti i tipi di utenti, compresi i visitatori e le comunità locali. La sperimentazione, finanziata con risorse straordinarie destinate al centenario, sarà monitorata nei cinque mesi di attivazione. L’obiettivo è valutare la possibilità di rendere alcuni collegamenti stagionali o strutturali, rafforzando in particolare l’offerta nelle aree interne. La rete di trasporto è rivolta sia ai visitatori che alle comunità locali, garantendo un servizio accessibile e sostenibile.

Le tariffe per i servizi urbani sono fissate a 1,30 euro se acquistate prima della salita a bordo e a 2,00 euro se acquistate direttamente sul mezzo. Per i servizi extraurbani, i prezzi partono da 3,00 euro per le tratte in Valnerina e da 3,60 euro per i collegamenti tra Assisi e Gubbio, in base alla percorrenza. I biglietti possono essere acquistati tramite l’app Salgo, nelle biglietterie Busitalia, nelle rivendite autorizzate e attraverso i canali Trenitalia abilitati.

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