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sabato 26 Settembre 2026

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Premiati i volontari per il monitoraggio dei nidi di Caretta caretta a Pisa

Premiati volontari per monitoraggio nidi tartarughe Caretta caretta a Pisa, iniziativa Legambiente e Comune.

Venerdì 25 settembre, nella chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati ai volontari impegnati durante l’estate nel monitoraggio dei nidi di Caretta caretta sul litorale pisano. L’evento, organizzato da Legambiente Pisa con il supporto del Comune di Pisa e nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest, ha visto la partecipazione dell’assessore all’ambiente Elena Del Rosso, che ha espresso il ringraziamento per il lavoro svolto. La cerimonia ha rappresentato un momento di riconoscimento per l’impegno dei volontari, che hanno contribuito alla tutela del litorale e alla salvaguardia delle specie marine.

Monitoraggio e sensibilizzazione ambientale

Da giugno a metà agosto, i volontari hanno effettuato passeggiate all’alba lungo il tratto di costa tra Marina di Pisa e Calambrone, alla ricerca delle tracce lasciate dalle tartarughe durante la nidificazione. L’attività ha permesso di raccogliere dati utili per la conservazione della specie e di sensibilizzare i cittadini sul tema della tutela dell’ambiente marino. La schiusa delle uova ha avuto inizio il 31 agosto, con la nascita delle prime 23 tartarughe Caretta caretta. In prossimità di questa fase, è stato organizzato un presidio attivo 24 ore su 24 per garantire la protezione delle nuove creature.

Un progetto europeo e un impegno locale

Le attività di monitoraggio sono state portate avanti da Legambiente Pisa, con il supporto del Comune di Pisa e nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest. Durante l’evento, Yuri Galletti di Legambiente Pisa ha illustrato i primi dati emersi dall’apertura dei due nidi rinvenuti nell’estate 2026 e ha presentato la Carta di Partenariato per la protezione del Santuario marino Pelagos, di cui il Comune di Pisa è firmatario. Uno dei nidi era stato individuato il 6 luglio nei pressi del Bagno Calypso a Tirrenia. Si trattava della quarta deposizione conosciuta sul litorale pisano, dopo quelle registrate nel 2017, 2023 e 2025. Secondo Legambiente, la presenza sempre più frequente delle nidificazioni a queste latitudini costituisce un elemento da osservare in relazione ai cambiamenti climatici e al progressivo riscaldamento delle acque marine. La collaborazione tra enti locali e organizzazioni ambientaliste è fondamentale per la salvaguardia del territorio.

La cerimonia ha avuto luogo in un luogo storico, la chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, recentemente restituita alla città. L’assessore Elena Del Rosso ha spiegato che l’evento è stato scelto per far sì che il luogo tornasse a vivere di momenti di incontro e partecipazione. La consegna degli attestati è stata soprattutto un’occasione per ringraziare i volontari, che hanno dedicato tempo e impegno al monitoraggio e alla tutela dei nidi di Caretta caretta. L’attività ha coinvolto circa 50 volontari sul litorale pisano, dimostrando l’importanza del volontariato nella conservazione dell’ambiente.

La collaborazione tra Legambiente e il Comune di Pisa rappresenta un modello di impegno locale e internazionale, che si basa sulla condivisione di dati e su una strategia comune per la protezione delle specie marine. L’evento ha rafforzato il legame tra cittadini, enti locali e organizzazioni ambientaliste, dimostrando come l’impegno concreto possa portare risultati tangibili per la tutela del nostro territorio.

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