L’hotel Posta a Abano Terme, in provincia di Padova, ha subito un controllo che ha rivelato numerose irregolarità, tra cui l’eccesso di posti letto e la presenza di lavoratori in nero. L’operazione, condotta giovedì 24 settembre, ha visto la collaborazione tra la polizia amministrativa, i vigili del fuoco e l’Ispettorato del Lavoro. La titolare dell’hotel è stata deferita all’autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate.
Posti letto in più e mancanza di autorizzazioni
Le verifiche hanno evidenziato la presenza di 18 posti letto in più rispetto a quelli autorizzati, una violazione per la quale è prevista una sanzione di 100 euro per ciascun posto letto eccedente, per un totale di 1.800 euro. Inoltre, è stata riscontrata la mancata esposizione delle licenze per l’esercizio alberghiero, con una sanzione di 1.000 euro, e l’assenza della targa identificativa e di classificazione della struttura ricettiva, per la quale è prevista una sanzione di 666,67 euro. La polizia locale ha anche riscontrato alcune modifiche strutturali, per le quali sarà interessato il Settore Edilizia del Comune. È stato inoltre accertato il cambio di denominazione e di insegna della struttura, risultato non comunicato né autorizzato. La riduzione della capienza della struttura a 25 posti letto è stata disposta, con l’obbligo di eseguire alcuni interventi urgenti entro cinque giorni, pena l’interruzione dell’attività.
Violazioni in materia di lavoro e sicurezza
Gli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro hanno accertato la presenza di 4 lavoratori non regolarmente assunti, tra cui un addetto alla pulizia, un addetto alla manutenzione, un addetto alla reception e uno al bancone del bar. Per tali violazioni sono state applicate sanzioni pari a 1.950 euro per ciascun lavoratore irregolare. I vigili del fuoco hanno riscontrato la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi, il mancato adeguamento dei sistemi antincendio e ulteriori violazioni previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La titolare dell’hotel è stata deferita all’autorità giudiziaria per l’omessa comunicazione degli alloggiati.
La polizia locale di Abano Terme ha controllato anche la reception e la presenza dei cartelli informativi obbligatori, identificando i lavoratori impiegati in cucine e nella sala da pranzo, nonché il responsabile tecnico, lo stabilimento termale, le piscine e i punti di somministrazione. L’intero controllo ha visto la partecipazione di un equipaggio della polizia territoriale, che ha identificato complessivamente 5 lavoratori e 26 ospiti alloggiati, 19 dei quali cittadini stranieri e 12 risultati gravati da precedenti di polizia presenti nella banca dati SDI.
- 18 posti letto in più rispetto a quelli autorizzati
- 4 lavoratori non regolarmente assunti
- Sanzioni per violazioni amministrative e di sicurezza
- Deferimento della titolare all’autorità giudiziaria



