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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Scomparso da quasi tre settimane, ripartono le ricerche per un uomo di 79 anni disperso sulle Dolomiti

Ripartono le ricerche per un uomo di 79 anni disperso sulle Dolomiti da quasi tre settimane, con un’operazione di soccorso su larga scala.

Un uomo di 79 anni è scomparso da quasi tre settimane sulle Dolomiti, nella Valle Aurina, non lontano da Campo Tures. Dopo un weekend di ricerche interrotto, oggi ripartono le operazioni di soccorso con una maxi operazione e decine di soccorritori in campo. L’uomo, originario di Brunico, è disperso dal 5 settembre e i timori sono che possa essersi scivolato in un torrente. L’operazione si svolgerà nella zona delle cascate di Reinbach, dove si concentreranno le perlustrazioni su entrambe le sponde del corso d’acqua, fino alla lago artificiale del Passo del Reinbach.

Operazione di soccorso su larga scala

Le ricerche, avviate immediatamente il 5 settembre a seguito di segnalazioni, avevano visto l’impegno di diversi corpi dei vigili del fuoco e del soccorso alpino. Le operazioni, portate avanti per un intero weekend, erano state interrotte con esito negativo. Oggi, però, si riparte sfruttando l’esercitazione in programma del soccorso acquatico dell’Alto Adige, che si svolgerà con un grosso numero di soccorritori. L’operazione è stata organizzata in modo da sfruttare la data già programmata per un’operazione su vasta scala, con l’obiettivo di aumentare le possibilità di trovare l’uomo disperso.

La scelta di sfruttare un’esercitazione preesistente ha permesso di coinvolgere un numero elevato di soccorritori e attrezzature. L’operazione si svolgerà con un piano dettagliato, che include perlustrazioni su entrambe le sponde del torrente e l’analisi delle aree circostanti. L’obiettivo è trovare eventuali segni di attività o tracce che possano indicare la posizione dell’uomo.

Le condizioni e le ipotesi

Le condizioni del disperso non sono note, ma i timori sono che possa essersi scivolato in un torrente o caduto in una gola. L’area in cui si svolgerà l’operazione è particolarmente selvaggia e difficile da esplorare, con un elevato rischio per i soccorritori. Le squadre che interverranno controlleranno entrambe le sponde del corso d’acqua, cercando eventuali segni di attività o tracce che possano indicare la posizione dell’uomo. Le ricerche si concentreranno su un’area con condizioni geografiche complesse e climatiche difficili. L’operazione è inoltre supportata da un’ampia rete di collaborazioni tra enti locali e servizi di soccorso. La famiglia dell’uomo, pur non essendo stata citata in modo esplicito, è in stato di forte apprensione. L’assenza del 79enne, che ha fatto escursione in montagna, ha suscitato preoccupazione in tutta la comunità locale.

La ricerca per l’uomo disperso rappresenta un caso di particolare gravità, non solo per l’età dell’individuo, ma anche per la complessità del territorio in cui si svolge l’operazione. L’attenzione è alta, e si spera che le ricerche possano portare a un risultato positivo, anche se le condizioni non sono favorevoli. L’operazione di oggi è un ulteriore passo nella ricerca per trovare l’uomo scomparso da quasi tre settimane.

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