Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 26 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Salute

Toscana approva nuovi indirizzi per la telemedicina, prioritariamente per malati cronici

Toscana approva nuovi indirizzi per la telemedicina, prioritariamente per malati cronici

La Giunta regionale della Toscana ha approvato i nuovi indirizzi per l’uso della telemedicina, con un focus prioritario sui malati cronici. L’obiettivo è rendere le cure più accessibili, coordinate e vicine alle persone, senza sostituire il rapporto diretto tra professionista e paziente. La decisione, annunciata il 26 settembre 2026, si basa su una fase sperimentale già avviata e su un’analisi congiunta con Asl, Ars e professionisti coinvolti.

Telemedicina per malati cronici, prioritariamente in diabetologia e oncologia

La telemedicina sarà utilizzata soprattutto in ambiti come diabetologia, cardiologia, pneumologia, neurologia e oncologia, dove le visite di controllo potranno essere effettuate direttamente dal domicilio o dal presidio sanitario più vicino, senza la presenza obbligatoria del medico. L’accesso è riservato principalmente a pazienti già conosciuti e presi in carico, ma potrà essere utilizzato anche in alcune situazioni per una prima valutazione. Il requisito fondamentale per l’uso della telemedicina è che non sia necessario un esame obiettivo diretto o un accertamento diagnostico possibile solo in presenza. La Regione chiarisce che la televisita non sostituisce automaticamente la visita in presenza, ma spetta al medico valutare in base al contesto. Ogni visita si concluderà con un referto firmato digitalmente e inserito nel fascicolo sanitario, a disposizione del medico di famiglia.

Consulti tra professionisti da remoto, per pazienti con più patologie

Da remoto e a distanza si potranno fare anche consulti tra professionisti quando le persone presentano una somma di patologie. Il medico di famiglia potrà chiedere il parere di uno o più specialisti contemporaneamente, migliorando la coordinazione delle cure. Questo approccio è particolarmente utile per pazienti con condizioni complesse, che richiedono un’assistenza multidisciplinare. La piattaforma informatica per visite e consulti da remoto è disponibile da luglio 2025, e la Regione ha deciso di indicare concretamente come e da chi la telemedicina può essere utilizzata. L’obiettivo è che la telemedicina diventi una componente ordinaria dell’organizzazione sanitaria, non un servizio separato. Lo facciamo con modalità omogenee per tutta la Toscana, come sottolinea l’assessora alla sanità Monia Monni. Progressivamente, la telemedicina sarà impiegata anche nelle Rsa e nei penitenziari, dove sono già in corso sperimentazioni. L’obiettivo è rendere le cure più accessibili, coordinate e vicine alle persone, senza compromettere la qualità del rapporto tra professionista e paziente.

  • Telemedicina prioritaria per malati cronici
  • Visite da remoto in diabetologia, oncologia e altre patologie
  • Referti digitali e fascicolo sanitario accessibile
  • Consulti tra professionisti per pazienti con più patologie
  • Impiego progressivo in Rsa e penitenziari

La Regione Toscana ha deciso di rendere la telemedicina una componente ordinaria del sistema sanitario, con un approccio omogeneo e condiviso con i professionisti coinvolti. L’obiettivo è migliorare l’accesso alle cure, garantendo la continuità e la qualità del servizio, senza sostituire il rapporto diretto tra medico e paziente.

Leggi anche