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domenica 27 Settembre 2026

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Cultura

Ambiente e città sostenibili: il progetto “Siamo fatti della stessa aria” torna in classe a Terni e Narni

Il progetto educativo “Siamo fatti della stessa aria” torna nelle scuole di Terni e Narni, con focus su soluzioni basate sulla natura per città più sostenibili.

Il progetto educativo “Siamo fatti della stessa aria” torna nelle scuole di Terni e Narni, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità ambientale e della qualità degli spazi urbani. Promosso dai due Comuni con il supporto scientifico di Arpa Umbria, il progetto giunge alla quarta edizione e si basa su un percorso pluriennale avviato nel 2018 grazie a un accordo tra il Ministero, la Regione Umbria e i Comuni di Terni e Narni. L’iniziativa, che coinvolge studenti e insegnanti, si sviluppa in modo interattivo e laboratoriale, con l’obiettivo di trasmettere conoscenze scientifiche e buone pratiche per una città più sostenibile.

Un percorso educativo con focus su Nature-Based Solutions

La quarta edizione del progetto si distingue per l’introduzione di un percorso dedicato alle Nature-Based Solutions (NBS), soluzioni basate sulla natura per affrontare i problemi ambientali. Gli studenti saranno accompagnati a riflettere sul modo in cui queste soluzioni possono contribuire a immaginare città più sostenibili e attente alla qualità degli spazi urbani. La partecipazione diretta a laboratori e attività interattive permette di collegare la scienza alla vita quotidiana.

Il progetto si svolgerà in due fasi: una prima fase di formazione rivolta ai docenti, durante la quale tecnici e esperti di Arpa Umbria presenteranno le tematiche del progetto e metteranno a disposizione attività sperimentali da proporre nelle classi. Successivamente, tra febbraio e aprile, gli studenti parteciperanno a una serie di incontri presso la biblioteca di Arpa Umbria a Terni, trasformata in uno spazio dedicato alle attività laboratoriali. A disposizione delle classi ci saranno materiali didattici, kit per esperimenti e una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, parte della rete delle stazioni urbane.

Un impegno condiviso tra istituzioni e scuole

L’iniziativa è frutto di un impegno condiviso tra Comuni, Regione e Ministero, con l’obiettivo di diffondere conoscenze scientifiche e sensibilizzare le nuove generazioni. L’assessore all’Ambiente del Comune di Terni, Gabriele Ghione, ha sottolineato l’importanza del progetto per il coinvolgimento degli studenti nella riflessione sul futuro delle città e sulle soluzioni in grado di renderle più sostenibili. La collaborazione tra scuole e enti locali rappresenta un passo significativo verso una cultura ambientale condivisa.

Il Comune di Narni, attraverso l’assessore all’Ambiente Giovanni Rubini, ha ribadito l’importanza del progetto e del percorso sviluppato negli ultimi anni. «Quando nel 2023 abbiamo avuto a disposizione un ulteriore finanziamento nell’ambito del progetto sulla qualità dell’aria, abbiamo voluto dedicare una parte importante del percorso alla sensibilizzazione e alla partecipazione della cittadinanza», ha spiegato Rubini. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria, costruendo conoscenza e consapevolezza, soprattutto nelle nuove generazioni. Il progetto si concluderà il 5 giugno 2027, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con due eventi pubblici a Narni e Terni, durante i quali le classi partecipanti presenteranno i lavori realizzati nel corso del progetto a rappresentanti delle istituzioni, docenti e famiglie. L’esperienza diretta, con l’interazione con esperti e strumenti scientifici, rappresenta un’occasione unica per trasmettere valori di sostenibilità e responsabilità ambientale alle nuove generazioni.

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