Un bimbo di 5 anni è stato investito da un’auto a Torino, nel quartiere San Donato, durante una passeggiata con i genitori e la sorellina. L’episodio, verificatosi intorno alle 22,30 di sabato 26 settembre 2026, si è rivelato un dramma che ha portato all’arresto di una donna, riconosciuta come l’ex compagna del padre del piccolo. L’accusa è di tentato omicidio, con la conducente dell’auto che avrebbe agito deliberatamente per vendetta nei confronti dell’ex fidanzato.
La dinamica del sinistro e i primi soccorsi
L’incidente si è verificato all’incrocio tra via Pinelli e via dell’Industria, in un’area residenziale del quartiere San Donato. Il bambino, insieme al padre, alla madre e alla sorellina, stava tornando a casa quando un’auto ha sbandato bruscamente, puntando verso il nucleo familiare e travolgendo il piccolo. L’impatto ha causato un trauma addominale e toracico, ma il bimbo è rimasto cosciente e non è in immediato pericolo di vita, sebbene la prognosi resti riservata. I soccorritori del 118 hanno trasportato il piccolo in codice rosso all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. La conducente ha fuggito senza prestare alcuna assistenza, urtando una vettura in sosta prima di dileguarsi a folle velocità. L’auto, dopo l’impatto, ha urtato una vettura in sosta e ha fuggito a folle velocità senza prestare alcuna assistenza.
La svolta investigativa e il movente
La svolta nella indagine è arrivata direttamente sul posto. Il padre del bimbo ha riconosciuto l’auto e la persona alla guida, che si è rivelata la sua ex compagna. I Carabinieri hanno avviato le ricerche della donna, rintracciandola e fermandola nel corso della notte. Secondo gli inquirenti, la 24enne avrebbe agito per vendetta nei confronti dell’ex compagno, con l’intento di colpirlo, ma la manovra ha finito per colpire il figlio. La donna è ora in carcere e attende l’udienza di convalida del fermo. Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo mentre proseguono i rilievi tecnici per ricostruire al millimetro la traiettoria del veicolo e raccogliere ulteriori testimonianze.
Il quartiere San Donato, situato in una zona semi-centrale di Torino, è caratterizzato da strade residenziali a ridosso del fiume Dora Riparia e del grande asse stradale di corso Principe Oddone. La zona dell’investimento, non lontana dal Parco Dora e dal polo del Environmental Park, è costituita da strade tendenzialmente strette, dove le vetture parcheggiate ai lati riducono la visibilità. Questo elemento urbano rende i tratti stradali particolarmente sensibili al rispetto dei limiti di velocità e alla sicurezza dei pedoni.
La notizia del fatto ha destato profondo sgomento tra i residenti, abituati a considerare quelle vie interne come percorsi familiari e solitamente riparati dal grande traffico cittadino. La vicenda ha suscitato un forte dibattito sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle norme di circolazione, soprattutto in aree residenziali.



