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domenica 27 Settembre 2026

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Buffon: “Spalletti è una certezza, ma serve pazienza. La Juve non è l’anti-Inter”

Buffon commenta la Juventus e l’Italia: serve pazienza e non si possono fare proclami.

Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus e della Nazionale italiana, ha espresso le sue opinioni a margine di un evento benefico organizzato da “Operazione Nostalgia” allo Stadio Del Conero di Ancona. L’occasione ha visto l’ex leggenda del calcio italiano, insieme a tante altre leggende, giocare in un match di beneficenza, dove la squadra bianca ha battuto 4-1 la squadra nera grazie a una prestazione eccezionale di Antonio Di Natale. Le maglie indossate dai calciatori sono state messe all’asta a sostegno della Fondazione Ospedale Salesi.

Spalletti è una certezza, ma serve pazienza

Buffon ha parlato della Juventus, sottolineando che il tecnico Massimiliano Allegri è una certezza per la squadra. “Spalletti è una certezza della Juventus. Lo ha dimostrato l’anno scorso nei suoi primi sei mesi in bianconero. Purtroppo non sono andati in Champions League, ma io non mi aggrappo mai alla sfortuna e alla mala sorte”, ha detto l’ex portiere. Tuttavia, ha anche sottolineato che “fare proclami non avrebbe senso” e che la squadra deve pensare partita dopo partita, senza mettere troppa pressione sulle spalle dei giocatori.

La Juve non è l’anti-Inter, ma può essere competitiva. Buffon ha anche commentato la possibilità della Juventus di diventare l’anti-Inter. “Sicuramente la Juve, senza voler fare dei proclami che non avrebbero senso, è una squadra che può essere competitiva, ma questo non vuol dire vincere o essere l’anti-Inter. È una squadra che può fare un campionato di spessore e arrivare in Champions League. Arrivare primi poi sarebbe un lavoro clamoroso del mister con tutti i dirigenti e i ragazzi”, ha spiegato.

Buffon e l’Italia: serve pazienza

Dopo la sua carriera da giocatore, Buffon ha ricoperto il ruolo di capodelegazione dell’Italia, da cui ha rassegnato le dimissioni dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026. Ora, con la squadra azzurra che ha scelto Roberto Mancini come allenatore, Buffon ha espresso fiducia nel lavoro del tecnico. “Ora gli Azzurri hanno deciso di ripartire da Roberto Mancini, che però ha iniziato la sua seconda esperienza in Nazionale con la sconfitta contro il Belgio”, ha detto.

Non si possono dare giudizi categorici troppo presto. Buffon ha anche sottolineato l’importanza di dare tempo al tecnico e al gruppo. “Bisogna anche dargli un po’ di tempo, perché se dopo due tre allenamenti e una partita cominciamo a dare giudizi categorici, poi diventa tutto più complicato”, ha aggiunto. Inoltre, ha espresso fiducia nel lavoro del tecnico, ma ha anche ricordato che “se dopo due tre allenamenti e una partita cominciamo a dare giudizi categorici, poi diventa tutto più complicato”. Buffon ha anche commentato la situazione della squadra azzurra, sottolineando l’importanza di dare tempo al nuovo allenatore. “Serve pazienza per permettere a chi ha le competenze di lavorare allegramente. Dal momento che l’hanno scelto, dobbiamo assolutamente sposare la causa ed essere convinti che sia l’uomo giusto per ripartire”, ha concluso.

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