Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 27 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca

Disservizi idrico-gas e bollette elevate, la Lega chiede chiarimenti a Comune e Asa in Collinaia

Disservizi idrico-gas e bollette elevate a Collinaia: la Lega chiede chiarimenti a Comune e Asa

Nel quartiere di Collinaia, in particolare nelle vie delle Gore e del Vecchio Lazzaretto, i residenti segnalano disservizi idrico-gas e bollette alle stelle, sollecitando chiarimenti da parte del Comune e dell’Asa. La Lega, attraverso il consigliere comunale Carlo Ghiozzi e il segretario Michele Gasparri, ha espresso preoccupazione per la situazione persistente da decenni, che ha portato a costi ingiustificati e mancanza di infrastrutture. I cittadini hanno scritto in quattro occasioni alla segreteria del sindaco senza ricevere risposte, chiedendo tempi certi per risolvere il problema.

Costi elevati e dispersioni d’acqua

La bolletta Asa mostra importi elevati per il servizio acquedotto, fognatura e depurazione, con cifre che raggiungono i 68mila euro per l’acquedotto, 13mila euro per la fognatura e 32.450 euro per la depurazione. Secondo Ghiozzi e Gasparri, alcune utenze non sarebbero collegate alla rete fognaria, e le spese vengono attribuite agli utenti senza chiarimenti. La rete idrica privata, alimentata da un unico contatore generale, distribuisce l’acqua attraverso contatori privati, con una gestione che genera costi aggiuntivi in caso di rotture o perdite.

Manca l’allaccio idrico diretto

La Lega ha sollecitato l’amministrazione a valutare l’opzione di un allaccio idrico diretto per ogni proprietà, per ridurre le spese di gestione e garantire una fornitura più equa. Il sistema attuale, con un unico punto di consegna, ha portato a dispersioni e costi non giustificati. I residenti chiedono inoltre una ricognizione delle opere di urbanizzazione primaria mancanti e una verifica degli oneri versati, per capire quali interventi siano stati realizzati e quali debbano ancora essere effettuati. Il caso è stato portato in consiglio comunale, dove i cittadini hanno chiesto di chiarire le ragioni che hanno impedito la realizzazione o l’estensione della rete fognaria e del gas metano. La Lega ha sottolineato l’urgenza di risolvere il problema, che non può essere più rinviato, e ha chiesto a che punto si trovi l’amministrazione nel cronoprogramma per risolvere la situazione.

La Lega ha ribadito che il problema si trascina da decenni e che non può essere più rimandato.

I residenti, attraverso i rappresentanti comunali, hanno chiesto tempi certi e strumenti concreti per risolvere la situazione, che riguarda non solo la qualità del servizio, ma anche la giustizia dei costi. La questione è ora al centro del dibattito locale, con l’auspicio che l’amministrazione possa trovare soluzioni rapide e trasparenti.

  • Costi bollettari elevati per acquedotto, fognatura e depurazione
  • Manca l’allaccio idrico diretto per ogni proprietà
  • Dispersioni d’acqua e gestione non trasparente
  • Segnalazioni alla segreteria del sindaco senza risposte
  • Chiesta ricognizione delle opere di urbanizzazione primaria

Leggi anche