La ricerca e l’industria si incontrano in un modello innovativo che mira a creare valore concreto. Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente, ha presentato un sistema integrato per accelerare il trasferimento tecnologico, portando innovazioni scientifiche direttamente al mercato. L’incontro, svoltosi alla Camera, ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, ricerca, industria e finanza, con l’obiettivo di rafforzare il passaggio dalle conoscenze scientifiche alle applicazioni industriali, soprattutto per le piccole e medie imprese.
Un modello organizzativo per il trasferimento tecnologico
ENEA ha adottato modelli organizzativi e strumenti dedicati che integrano competenze scientifiche, industriali, finanziarie, contrattuali e di proprietà intellettuale. L’obiettivo è rendere più efficace l’allineamento tra i diversi soggetti coinvolti nel trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di portare la conoscenza scientifica al mercato in modo più rapido e concreto. Non basta avere tecnologie eccellenti, occorre portarle proattivamente alle aziende e creare le condizioni perché possano incontrare l’impresa giusta, ha dichiarato Alessandro Coppola, direttore del trasferimento tecnologico ENEA.
Un valore aggiunto di rilevante importanza è la struttura di Knowledge Transfer Management, creata con project manager dedicati a stimolare, costruire ed accompagnare la relazione con le imprese. Questo approccio ha permesso a ENEA di sviluppare un modello di collaborazione che si basa su una capacità straordinaria di lavorare in squadra con imprese e istituzioni. La collaborazione tra un’istituzione di ricerca pubblica come ENEA e i nostri naturali interlocutori del mondo delle imprese, della finanza e delle istituzioni può rappresentare il motore per trasformare la conoscenza scientifica in valore economico, progresso sociale e benessere collettivo, ha sottolineato Francesca Mariotti, presidente di ENEA.
Spinoff e innovazioni industriali
Un esempio concreto del successo di questo modello è rappresentato dai 9 spinoff ENEA riconosciuti, tra cui Suprema, nato per realizzare il più grande impianto europeo per la produzione di nastri superconduttori ad alta temperatura critica. Queste tecnologie trovano applicazione in diversi settori, come l’energia, la medicina, l’aerospaziale e la nucleare. Inoltre, ENEA ha stanziato sette milioni nel programma Proof of Concept, con 950 brevetti e 80 laboratori, dimostrando un impegno significativo verso l’innovazione.
Il modello Enea si sviluppa attraverso il Knowledge Exchange Program (KEP+), che organizza l’offerta scientifico-tecnologica dell’Ente in 14 verticali industriali. Questi ambiti, tra cui superconduttori, fotovoltaico, accumuli, materiali innovativi e tecnologie per ambiente, salute e beni culturali, rappresentano settori in cui ENEA gioca un ruolo di primo piano a livello internazionale. L’obiettivo è mettere in relazione le competenze scientifiche con i bisogni delle imprese e delle loro filiere, accelerando il processo di trasferimento tecnologico. La sfida è creare le condizioni perché il patrimonio strategico del Paese si traduca sempre più e nel minor tempo possibile in innovazioni applicate e maggiore competitività industriale. ENEA, con le sue infrastrutture di ricerca uniche in Italia, si propone come un punto di riferimento per il trasferimento tecnologico, con un focus su soluzioni sostenibili e di impatto economico e sociale.



