La biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata ha aperto nuovi spazi dedicati ai giovani e alle famiglie, trasformando l’ex Drogheria Bazzi in un luogo di inclusione e socializzazione. L’evento, accompagnato da una grande festa con le istituzioni, segna un ulteriore passo nella missione di creare luoghi di aggregazione per le nuove generazioni. I locali, situati in via Crispi, sono stati riconvertiti per offrire un ambiente diverso da quello tradizionale, con attività culturali, giochi e momenti di incontro. L’obiettivo è offrire un’alternativa ai luoghi di aggregazione tradizionali, dove i ragazzi possono incontrarsi, socializzare e sviluppare relazioni.
Un progetto iniziato con l’Università di Macerata
La trasformazione dei locali è parte di un progetto iniziato con l’Università di Macerata, attraverso il programma “B.live”, che mira a creare spazi aperti e inclusivi per i giovani tra i 14 e i 35 anni. La vicesindaco Francesca D’Alessandro, accompagnata da Edith Cognigni, docente Unimc, ha spiegato che gli spazi sono ora più ampi e funzionali, permettendo di ampliare la programmazione delle attività. L’idea è di offrire un ambiente libero, dove i ragazzi possono incontrarsi fisicamente, poiché la relazione è un elemento chiave per la loro crescita. Tra le novità, ci sono biliardino, tavolo da ping pong, giochi da tavolo, strumenti musicali e semplici tavoli per chiacchierare e sognare.
Il centro è destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità giovanile. L’assessore alle politiche giovanili, Pierfrancesco Tasso, ha precisato che il centro conta in media 20-25 persone al giorno, principalmente universitari, ma si mira a aumentare l’orario di apertura per includere anche gli adolescenti. L’obiettivo è aprire altri punti di aggregazione, riunendo gli avamposti del mondo giovanile e famiglia. Il primo ottobre, si prevede di incontrare quasi 200 associazioni del territorio.
Attività strutturate e nuove opportunità
Accanto alle attività informali, i nuovi spazi offrono anche attività strutturate, come il cineforum e i laboratori di cucito e riciclo. Tra le prossime iniziative, sono in programma serate musicali e appuntamenti di Stand Up Comedy, durante i quali gli strumenti saranno a disposizione di band emergenti. L’assessore alla cultura, Lorella Benedetti, ha ribadito che la biblioteca, che ospita circa 430 mila volumi, non deve essere concepita solo come luogo per studiare, ma deve avere una funzione ricreativa e di svago. I nuovi spazi sono fondamentali, poiché sono molto sfruttati, sempre in maniera ordinata, dai ragazzi e era giusto premiarli.
Questi spazi rappresentano un passo importante per la città. L’idea è di creare luoghi dove le nuove generazioni possano implementare socialità e creatività, con un’attenzione particolare all’inclusione e alla partecipazione attiva. Questi spazi, pur avendo un carattere temporaneo, rappresentano un passo importante per la città, che necessita di luoghi dove i ragazzi possano incontrarsi e costruire relazioni. La missione del progetto è di aprire altri punti di aggregazione, riunendo gli avamposti del mondo giovanile e famiglia. L’obiettivo è creare un ambiente dove i giovani possano sentirsi a casa, con opportunità per crescere, socializzare e sviluppare competenze. La biblioteca Mozzi Borgetti, con i nuovi spazi, diventa un luogo non solo di studio, ma anche di vita e interazione, in linea con le esigenze della comunità locale.



