La viabilità a Valpolcevera si evolve con un nuovo progetto di fattibilità che prevede il ritorno al doppio senso di marcia tra via Perlasca e via 30 Giugno. L’iniziativa, annunciata il 27 settembre 2026, è parte di un piano più ampio per fluidificare il traffico in tutta la valle. L’obiettivo è ridurre le code e migliorare la sicurezza stradale, soprattutto in zone critiche come la rotonda di via Polonio, dove i cantieri hanno causato ingorghi significativi. L’assessore comunale alla mobilità Emilio Robotti ha spiegato che le decisioni sono state prese in base alle segnalazioni ricevute dalla comunità locale, con un impegno a mantenere un confronto costante con i cittadini.
Un tavolo tecnico per coordinare i cantieri
Un organismo tecnico, istituito dal comune di Genova insieme al municipio V Val Polcevera, si riunirà ogni quindici giorni per coordinare i cantieri sulla rete stradale. La prima seduta ha visto la partecipazione dell’assessore Robotti, del presidente del municipio Michele Versace, della polizia locale e dei tecnici delle direzioni mobilità e regolazione. Tra le prime azioni, il ripristino del semaforo pedonale a chiamata tra salita Inferiore di Murta e via Polonio, pensato per snellire le code lungo la direttrice mare-monte. L’intervento sarà completato da un’ordinanza che introdurrà l’obbligo di svolta a destra da salita Inferiore di Murta.
Strade di sponda e misure per i mezzi pesanti
Il tavolo ha avviato lo studio di fattibilità per il ritorno al doppio senso di marcia in via Perlasca e via 30 Giugno 1960, ripristinando la viabilità precedente al crollo del ponte Morandi. La misura mira a fluidificare il traffico che oggi appesantisce la rotonda di via Polonio a causa dei cantieri attivi nella zona. Sul fronte delle strade di sponda, il tavolo ha affrontato le criticità legate ai mezzi pesanti tra via alle antiche Bratte e via Mercati Generali. Le attuali manovre di svolta degli autoarticolati rischiano di danneggiare le infrastrutture; per l’accesso alla rampa in discesa sono in corso approfondimenti tecnici. AI prossimi incontri parteciperà anche Ire, la società regionale per l’infrastrutturazione.
Il piano prevede un maggiore controllo sui cantieri in via Polonio e nell’area di San Quirico e rio Fulle, insieme alla pianificazione dei futuri lavori tra via Perlasca, via Rossini e via Torbella. Il coinvolgimento servirà a concordare contromisure al traffico generato dai cantieri di riqualificazione urbana. Soddisfatto anche il presidente municipale Michele Versace: “Abbiamo impostato soluzioni concrete per la direttrice Pontedecimo-Trasta e per lo snodo di Bolzaneto”. L’obiettivo è creare un sistema di mobilità più efficiente e sicuro per i cittadini.
- Progetto di fattibilità per il doppio senso tra via Perlasca e via 30 Giugno
- Organismo tecnico per coordinare i cantieri ogni quindici giorni
- Intervento per fluidificare il traffico in via Polonio
- Studio di fattibilità per le strade di sponda
- Partecipazione di Ire e contromisure per il traffico generato dai cantieri



