Salerno, 27 settembre 2026 – L’associazione Ottantaquattrocento ha sollevato preoccupazioni riguardo al nuovo sottopasso del Trincerone, appena inaugurato, sottolineando la sua strettezza e la mancanza di marciapiedi. L’opera, pensata per migliorare la mobilità nel cuore della città, ha suscitato perplessità sulla sua reale utilità e sulla sicurezza del tracciato. L’associazione ha chiesto di ridurre il limite di velocità da 50 a 30 km/h, considerando la conformazione angusta del tunnel e la necessità di una guida estremamente prudente.
Un percorso stretto e privo di marciapiedi
Il sottopasso, che collega il Trincerone a via Santi Martiri Salernitani, è stato descritto come un passaggio decisamente stretto, accessibile solo ai veicoli e privo di spazi per i pedoni. I primi utenti che hanno testato il tunnel hanno espresso preoccupazioni per la mancanza di spazi d’azione e la necessità di una guida estremamente attenta. L’associazione Ottantaquattrocento ha sottolineato come la conformazione del tracciato non permetta un transito agevole, mettendo in dubbio l’efficacia dell’opera nel fluidificare i flussi di traffico. La conformazione del tunnel rende necessaria una guida estremamente prudente. L’accesso al sottopasso è limitato a veicoli, senza spazi per i pedoni, e la sua angustia rende difficoltoso il transito. L’associazione ha espresso dubbi sull’utilità dell’opera, sottolineando come la sua conformazione non permetta un transito agevole e come la segnaletica attuale non sia adeguata alle caratteristiche del tracciato.
Perplessità sulla segnaletica e suggerimento per la sicurezza
Il vero nodo della questione è rappresentato dal limite di velocità attualmente indicato, pari a 50 km/h. L’associazione ha ritenuto che questa soglia sia sproporzionata rispetto alle caratteristiche del tunnel, che presenta spazi ridotti e una conformazione particolarmente angusta. Per garantire la massima sicurezza, l’associazione ha suggerito di ridurre il limite a 20 o 30 km/h, in linea con quanto già fatto in altre strade della città.
La riduzione del limite potrebbe migliorare la sicurezza del tratto. L’istanza è stata formalmente inviata agli organi competenti, tra cui l’Assessorato, gli Uffici Tecnici e il Comando di Polizia Municipale. Non si tratta di una polemica sterile, ma di un contributo costruttivo mirato a prevenire potenziali incidenti in un tratto che si preannuncia ad alta densità di transito nelle ore di punta. L’appello dell’associazione si basa su osservazioni dirette da parte di utenti e su una valutazione critica della conformazione del sottopasso. L’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza e di garantire un transito più fluido e sicuro per tutti i cittadini. L’associazione ha espresso dubbi sull’utilità dell’opera, sottolineando come la sua conformazione non permetta un transito agevole e come la segnaletica attuale non sia adeguata alle caratteristiche del tracciato.
Il nuovo sottopasso del Trincerone ha suscitato dibattito tra la cittadinanza e le associazioni locali. Se da un lato l’opera è stata concepita per alleggerire i flussi di traffico e migliorare la connessione tra due zone centrali della città, dall’altro emerge una serie di perplessità sulla sua reale efficacia e sulla sua sicurezza. L’associazione ha chiesto di valutare l’effettiva conformità del sottopasso alle normative vigenti e di adottare misure correttive per garantire la massima protezione degli utenti.



