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domenica 27 Settembre 2026

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Roberto Carlos racconta il dramma del 99% persi: «Mi hanno svuotato il conto»

Roberto Carlos confessa di aver perso il 99% dei soldi del calcio a causa di tradimenti e problemi familiari.

Roberto Carlos, ex terzino di Inter, Real Madrid e della nazionale brasiliana, ha confessato di aver perso il 99% dei soldi guadagnati con il calcio a causa di tradimenti e problemi familiari. Durante il Portugal Football Summit, l’ex calciatore ha rivelato di aver visto dissolversi in un batter d’occhio un patrimonio stimato in oltre 160 milioni di euro. «Mi hanno svuotato il conto, così ho perso il 99% dei soldi guadagnati con il calcio», ha detto, senza filtri, il campione che ha vinto la Coppa del Mondo nel 2002.

Un patrimonio in fumo

Il dramma di Roberto Carlos è iniziato improvvisamente, tra pratiche opache, inganni e tensioni personali. «Ho avuto un grave problema con il mio ex agente. Ho avuto un gravissimo problema familiare. Giovedì sono andato a letto a mezzanotte e venerdì ho ricevuto una pila di documenti di cui ignoravo l’esistenza. È stato allora che ho perso tutta la mia storia», ha spiegato. La fine del matrimonio con Mariana Luccon ha aggravato la situazione, portando a una complessa e costosa battaglia legale per la divisione dei beni, che ha ulteriormente peggiorato la sua posizione economica.

La sua confessione ha suscitato emozioni e riflessioni su come la finanza e la famiglia possano influenzare la vita di un atleta.

La rinascita a 53 anni

Nonostante il tracollo finanziario e il tradimento delle persone più vicine, Roberto Carlos ha rialzato la testa. A 53 anni, forte del diploma da direttore sportivo e dei contratti pubblicitari stipulati prima dell’addio al calcio giocato, l’ex stella della Seleção ha ricominciato da capo. Oggi ricopre il ruolo di ambasciatore globale del Real Madrid nel mondo e sfrutta la sua dolorosa esperienza personale come insegnamento per le nuove generazioni di atleti.

Ha commesso degli errori e per questo chiede ai più giovani di non farne altri.

La sua storia serve come monito per i giovani talenti, che devono essere consapevoli dei rischi legati a contratti, agenti e relazioni personali. Il campione brasiliano, pur avendo perso quasi tutto, ha dimostrato che è possibile rialzarsi e trovare un nuovo senso di appartenenza e successo, anche lontano dal campo. La sua esperienza ha anche alimentato voci di una sua presunta condizione di indigenza, al punto da far circolare l’indiscrezione secondo cui il campione stesse dormendo in una stanza del centro sportivo del Real Madrid a Valdebebas. Tuttavia, la stessa persona ha smentito questa notizia, dimostrando una forza interiore che lo ha portato a ricostruirsi una vita, nonostante le perdite e i tradimenti.

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