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domenica 27 Settembre 2026

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TikTok multato nel Regno Unito, accordo per limitare dipendenza da parte di minori

TikTok paga multa per violazione della privacy e firma accordo per ridurre dipendenza da parte di minori.

TikTok ha pagato una multa di 12,7 milioni di sterline nel Regno Unito per violazioni della privacy legate ai minori e ha firmato un accordo da 100 milioni di dollari con il Procuratore Generale dell’Alabama per ridurre la dipendenza da parte di adolescenti. L’azienda cinese ha inoltre accettato di ritirare il ricorso e di adottare misure per migliorare la sicurezza online per i più giovani. L’Information Commissioner’s Office (ICO) ha influito la sanzione nel 2023, mentre l’indagine è proseguita fino a febbraio 2025. L’azienda ha anche pagato 400 milioni di dollari agli Stati Uniti per un procedimento legale avviato due anni fa.

Privacy e dipendenza: due fronti di una stessa battaglia

La multa britannica per violazione della privacy dei minori è stata inflitta per l’assenza di controlli adeguati per identificare e rimuovere utenti di 13 anni e per la mancanza di informazioni chiare sui dati. TikTok ha omesso di acquisire il consenso dei genitori, nonostante sapesse che i minori utilizzavano la piattaforma. L’azienda ha inoltre ritirato il ricorso contro la richiesta di informazioni sull’uso dei dati degli utenti tra 13 e 17 anni. L’ICO ha confermato che l’indagine può proseguire. L’azienda ha inoltre sottoscritto un accordo con il Procuratore Generale dell’Alabama per ridurre la dipendenza da parte di adolescenti.

L’accordo con il Procuratore Generale dell’Alabama prevede un pagamento di 100 milioni di dollari entro 45 giorni e ulteriori 300 milioni se non saranno apportate modifiche per garantire maggiore sicurezza. Le misure includevano limiti di tempo giornaliero, pause dopo 15, 60 e 90 minuti di utilizzo, restrizioni all’accesso notturno, e controlli più rigorosi per la verifica dell’età. L’azienda ha anche promesso strumenti di controllo parentale più efficaci e limitazioni all’uso di filtri estetici da parte degli adolescenti. Alcune misure sono simili a quelle suggerite da Meta.

Un accordo che mira a tutelare i minori

Il pagamento di 400 milioni di dollari al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiuso un procedimento legale avviato due anni fa. L’azienda di Menlo Park dovrà pagare altri 5,3 miliardi di dollari se TikTok farà lo stesso. Indagini simili sono state avviate anche da Ofcom e Commissione europea. L’azienda ha inoltre rimosso il ricorso contro la richiesta di informazioni sull’uso dei dati degli utenti tra 13 e 17 anni. L’azienda cinese ha inoltre omesso di acquisire il consenso dei genitori, nonostante sapesse che i minori di 13 anni utilizzavano la piattaforma.

TikTok non ha effettuato controlli adeguati per individuare e rimuovere dalla piattaforma i minori di 13 anni e non ha fornito informazioni chiare sulle modalità di raccolta, utilizzo e condivisione dei dati. L’azienda ha inoltre sottoscritto un accordo da 100 milioni di dollari con il Procuratore Generale dell’Alabama e promesso l’introduzione di misure per ridurre la dipendenza dal social network.

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