Le app per confrontare i prezzi del carburante sono sempre più utilizzate dagli automobilisti per risparmiare sui costi del carburante. Il risparmio può arrivare a 25 euro, grazie a strumenti che permettono di individuare i distributori più convenienti. Dall’app ufficiale del ministero, Osservaprezzi carburanti, a Prezzi Benzina, Google Maps e la nuova Ottano, gli utenti possono verificare i prezzi in tempo reale e scegliere dove fare rifornimento. Questi strumenti, sviluppati sia dal settore pubblico che privato, offrono una soluzione pratica per ridurre i costi del carburante, un tema sempre più rilevante con i prezzi alle stelle.
App ufficiali e strumenti privati
L’app ufficiale del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Osservaprezzi carburanti, è disponibile gratuitamente per iPhone e Android. Il sistema attinge a una banca dati pubblica alimentata dai gestori degli impianti, in base all’obbligo di comunicazione previsto dalla legge 99/2009. Dal 2023, il database è la base statistica per la pubblicazione mattutina delle medie nazionali e regionali. L’app permette di verificare il prezzo medio regionale e confrontarlo con quello praticato da ciascun impianto. Tuttavia, le recensioni degli utenti restano sotto le tre stelle, segnalando l’assenza di una classifica dei distributori più convenienti e la necessità di aprire la scheda del singolo impianto per visualizzare i prezzi.
Al contrario, alcune app sviluppate da privati risultano molto più immediate. Di solito il prezzo è visibile direttamente sulla mappa, con colori e filtri che rendono il confronto più rapido. Le app come Prezzi Benzina si basano sulle segnalazioni degli utenti e sono molto affidabili nelle zone più frequentate. Negli ultimi giorni, è comparsa una nuova app, Ottano, che permette di individuare il distributore più conveniente anche in base al percorso da fare. Google Maps e Waze, invece, mostrano i prezzi dei distributori lungo il percorso, indicando anche quanto è recente il dato.
Le app delle compagnie petrolifere
Le app ufficiali delle compagnie petrolifere offrono un’altra opzione per trovare i distributori più vicini e pagare il rifornimento dallo smartphone. Enilive permette di trovare le stazioni Enilive più vicine e di effettuare il pagamento in modo comodo. Driv&, l’app legata al mondo IP, consente di trovare le stazioni aderenti dei marchi IP, Esso e IPlanet e di accumulare punti per premi e vantaggi. Questi strumenti, pur non essendo sempre gratuiti, offrono un’alternativa pratica per chi cerca di gestire i costi del carburante in modo efficiente.
Il calcolo del risparmio è semplice: ogni 10 centesimi di differenza al litro valgono 5 euro su un pieno da 50 litri. Con gli scarti di oggi, che tra un impianto e l’altro possono superare i 50 centesimi, il risparmio può arrivare a 25 euro. Quando la differenza è di pochi centesimi, però, non vale la pena attraversare la città per guadagnare un paio di euro. La strategia più efficace resta quella del buon senso: individuare due o tre distributori convenienti lungo i tragitti quotidiani e fare rifornimento lì.



