Domenica 27 settembre intorno alle 4:30, a Tor Sapienza, un autista di 29 anni è stato aggredito e derubato mentre si recava al lavoro. L’episodio, registrato in via di Tor Cervara, ha causato un trauma al setto nasale e la rottura di due denti. L’uomo, trasportato al policlinico Casilino, ha ricevuto una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate. L’aggressione, avvenuta mentre il giovane scendeva dall’auto e si preparava a iniziare il servizio, è stata denunciata dal sindacato Faisa-Cisal, che ha sottolineato la gravità dell’episodio.
Un episodio di gravità inaccettabile. L’aggressione ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i sindacati e i residenti della zona. Secondo quanto ricostruito, l’aggressore è proveniente dallo stabile abbandonato e occupato di via Cesare Tallone. L’immobile, già noto per essere un punto di riferimento per furti, scippi e aggressioni, continua a rappresentare un rischio per la comunità. I residenti della zona, alcuni dei quali hanno iniziato a organizzare passeggiate di controllo, hanno più volte denunciato situazioni di degrado e pericolo.
Stabile occupato al centro delle polemiche
Il sindacato Faisa-Cisal ha ricordato che nel 2026 le forze dell’ordine hanno condotto diversi interventi in quel luogo, con arresti e sequestri di stupefacenti, ma il palazzo rimane occupato e non è stato sgombrato. L’immobile, che si trova in un’area strategica per i depositi di Società autoservizi Troiani e della Società bus international service (Bis), rappresenta un pericolo concreto per chi vive e lavora nella zona. I conducenti del trasporto pubblico, che iniziano e terminano il servizio anche nelle ore notturne, sono esposti a rischi concreti per la propria incolumità semplicemente raggiungendo il posto di lavoro.
Chiesto aumento dei controlli e misure di sicurezza. Le richieste del sindacato Faisa-Cisal sono state rivolte al governo e alle autorità locali. Il segretario regionale Gian Luca Donati e il segretario provinciale Antonio Cannone hanno chiesto la presenza di presidi fissi e pattugliamenti costanti lungo le vie di Tor Cervara e via Costi, soprattutto nelle fasce orarie di cambio turno. Inoltre, hanno sollecitato lo sgombero definitivo dello stabile di via Cesare Tallone e la sua messa in sicurezza, con misure che ne impediscano la rioccupazione. L’installazione di sistemi di videosorveglianza è stata anche proposta come misura di prevenzione.
Un quartiere in bilico tra sicurezza e degrado
Il presidente del municipio V, Mauro Caliste, ha espresso preoccupazione per la situazione e ha chiesto l’istituzione di una zona rossa per migliorare la sicurezza nella zona. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza a Tor Sapienza, un quartiere sempre più spesso al centro delle cronache per episodi che mettono in discussione la percezione di sicurezza della zona. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’episodio e hanno già avviato le procedure per identificare l’aggressore. La situazione di Tor Sapienza, con la presenza di un palazzo occupato che continua a rappresentare un rischio, ha spinto i residenti a organizzare iniziative di controllo e vigilanza. L’aggressione dell’autista di 29 anni è un ulteriore segnale di una situazione di tensione che richiede interventi concreti e immediati da parte delle autorità locali e regionali.



