Due risse tra gruppi di giovani stranieri si sono verificate in poco più di due ore a Via Roma, nel cuore della zona rossa di Treviso. Gli episodi, avvenuti in un arco di tempo estremamente breve, hanno suscitato preoccupazione tra i residenti, che hanno espresso la loro insicurezza. La prima rissa è scoppiata alle 19.42, all’altezza della galleria che conduce alla stazione delle corriere, mentre la seconda è esplosa alle 22. Entrambi gli episodi si sono svolti sotto i portici tra il bar Diemme e il kebab Istanbul City, luogo di frequentazione comune per i giovani della zona. I passanti hanno chiamato la polizia, che è intervenuta rapidamente, ma i giovani coinvolti si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Un clima di tensione e violenza improvvisa
La serata di sabato è stata segnata da un clima di alta tensione, con insulti, minacce e scaramucchi che hanno portato a episodi di violenza. La prima rissa ha visto i protagonisti scappare verso l’autostazione e il ponte San Martino, mentre la seconda, più violenta, ha visto due gruppi di ragazzi fronteggiarsi davanti alle vetrine del kebab Istanbul City. Un ragazzo ha preso per il collo un coetaneo e lo ha spinto verso la strada, causando un fuggi fuggi improvviso. La situazione si è rapidamente intensificata, con passaggi da parole a fatti. I passanti hanno chiamato la polizia, che è intervenuta rapidamente, ma i giovani coinvolti si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Un contesto di violenza e controlli rafforzati
La situazione si è ulteriormente complicata proprio nei minuti in cui si è verificato l’accoltellamento in piazza dei Signori. Un 18enne originario del Gambia ha conficcato una lama nel fianco di un 20enne originario del Venezuela dopo un acceso confronto. Sul posto sono intervenute due pattuglie di polizia, un mezzo dell’esercito e un’ambulanza. La zona rossa, istituita il 21 settembre e in vigore fino al 18 gennaio, prevede controlli rafforzati e l’allontanamento immediato delle persone ritenute pericolose. Nonostante questa misura, il clima in via Roma rimane incandescente.
La zona rossa, che comprende piazza Borsa, via Roma, San Zeno, via Dandolo e l’area del cavalcavia, è stata nuovamente attivata per gestire la situazione di tensione. I residenti, però, continuano a sentirsi insicuri e preoccupati. «Qui abbiamo paura», hanno espresso alcuni di loro, sottolineando come la violenza e la tensione siano diventate una realtà quotidiana. La polizia, pur intervenendo in modo rapido, non ha ancora identificato i protagonisti delle risse, che si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
La situazione, pur se momentaneamente sotto controllo, rimane un segnale di preoccupazione per la comunità locale. La combinazione di episodi di violenza, accoltellamento e tensioni sociali ha reso la serata di sabato un momento drammatico per la zona rossa di Treviso. La comunità attende con ansia una risposta concreta e un miglioramento del clima di sicurezza. La polizia, in attesa di ulteriori sviluppi, continua a monitorare la zona con controlli rafforzati, ma i residenti sperano in un futuro più tranquillo.



