Due storiche trattorie di Trastevere, Nannarella e La Parolaccia, sono state sanzionate per irregolarità relative alla sicurezza e all’igiene. Gli accertamenti, condotti da polizia, Ispettorato del lavoro e Asl Roma 1, hanno evidenziato diverse criticità, portando a sanzioni e, nel caso di Nannarella, alla sospensione dell’attività. La situazione ha suscitato reazioni da parte dei titolari, che hanno smentito alcune contestazioni e hanno ribadito la regolarità delle condizioni di lavoro e di gestione.
Violazioni e sanzioni a Nannarella
Nannarella, osteria storica di Trastevere, ha visto scattare una sospensione dell’attività dopo i controlli. Gli organi di controllo hanno rilevato diverse criticità, soprattutto relative alla sicurezza sul lavoro e alle condizioni dei locali. Tra le violazioni contestate figura l’assenza del piano di emergenza e evacuazione, insieme a irregolarità sull’impianto elettrico. Durante il sopralluogo è stata inoltre riscontrata la presenza di blatte e altri insetti in cucina, elemento che si aggiunge alle altre contestazioni.
La società ha smentito alcune ricostruzioni e ha ribadito la regolarità dei 75 dipendenti.
Controlli anche a La Parolaccia
La Parolaccia, altro locale storico di Trastevere, ha visto rilevate irregolarità relative alla sicurezza e all’impianto elettrico. Gli organi competenti hanno richiesto interventi immediati per l’adeguamento delle strutture alle prescrizioni previste. La sanzione totale è di 4mila euro, senza sospensione dell’attività. La situazione, però, ha portato alla denuncia del titolare.
Le autorità hanno rilevato la presenza di personale non in regola.
Un nuovo sopralluogo è previsto il 30 settembre per verificare le condizioni di riapertura. Nannarella, però, ha ribadito che la presenza di insetti è stata rilevata esclusivamente nel magazzino al piano inferiore, nell’area dei rifiuti, e che cucina e sala sarebbero risultate regolari. La società ha anche sostenuto che la sanzione sarebbe di 2.500 euro, non di 90mila, per la mancata esposizione del piano di emergenza, successivamente presentato. Le due trattorie, note per la loro storicità e per l’atmosfera unica di Trastevere, sono ora al centro di un’attenzione crescente da parte delle autorità. La situazione ha messo in luce la necessità di un controllo rigoroso e continuo, soprattutto in luoghi di lavoro che ospitano un elevato numero di dipendenti e visitatori. La ristorazione romana, in particolare a Trastevere, rimane un settore in cui la sicurezza e l’igiene sono fondamentali per garantire la qualità del servizio e la tutela dei consumatori.
- Nannarella: sospensione attività, sanzioni per 90mila euro
- La Parolaccia: sanzioni per 4mila euro, senza sospensione
- Controlli condotti da polizia, Ispettorato del lavoro e Asl Roma 1



