Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart ha aperto la stagione autunnale dell’Ente de Carolis al teatro Comunale di Sassari, riscuotendo un caloroso successo di pubblico. Quasi tutti i 1300 posti disponibili erano esauriti per il debutto del nuovo allestimento, firmato dal regista argentino Hugo de Ana, accolto da lunghi applausi e consenso immediato. L’opera, presentata in una versione rinnovata, ha visto la partecipazione di un cast di alto livello e un team creativo attento alle esigenze del pubblico.
Un allestimento di grande impatto scenico
Il regista Hugo de Ana ha curato in modo originale e coinvolgente l’impianto teatrale, integrando con efficacia le proiezioni video nella costruzione scenica e concependo i costumi come parte integrante dell’impianto espressivo complessivo. L’uso spettacolare degli spazi e della luce ha reso l’esperienza teatrale unica e coinvolgente, mentre il coro dell’Ente de Carolis, diretto da Francesca Tosi, ha sostenuto la dimensione collettiva e iniziatica dell’opera.
La direzione d’orchestra ha reso la partitura mozartiana con leggerezza e trasparenza.
Nel podio dell’orchestra è salito Gianluca Martinenghi, già presente al Comunale per la Tosca del 2023. La sua direzione ha tenuto insieme la leggerezza, la trasparenza e i continui cambi di registro della partitura mozartiana, in piena intesa con un’orchestra definita compatta e attenta, capace di restituire con nitidezza la varietà di colori della scrittura di Mozart.
Grandi voci e interpretazioni memorabili
Tra gli interpreti più applauditi della serata, Lisa Wittig ha ricevuto applausi a scena aperta nel ruolo di Pamina, distinguendosi per qualità vocale, sensibilità interpretativa e sicurezza scenica. Francesco Lucii ha delineato il giovane principe Tamino con misura e attenzione al fraseggio, trovando una buona sintonia con la sua partner scenica. Rory Green, nel ruolo di Papageno, ha raccolto un consenso particolarmente caloroso grazie a una presenza scenica immediata e a un’ottima vocalità, capaci di restituire la vena comica e popolare del personaggio.
Chiara Cabras ha reso memorabile il gioco scenico e musicale tra Papageno e Papagena.
Chiara Cabras, nel ruolo di Papagena, ha fatto da brillante contrappunto nel celebre gioco scenico e musicale della coppia. Nicolas Resinelli, nel ruolo di Monostatos, ha dato prova di una interpretazione riuscita, mentre Hidenori Inoue ha dato vita a un Sarastro magnetico e autorevole. Anche le Tre Dame, interpretate da Grazia Sinagra, Virginia Moretti e Laura Capretti, hanno mostrato precisione vocale, affiatamento e presenza scenica incisiva. Un posto particolare nello spettacolo è stato riservato alle Tre geniette: Viola Nurchis, Maya Frau e Aurora Caddeo, giovanissime voci del coro delle voci bianche dell’Ente de Carolis, preparate dal maestro Salvatore Rizzu. La loro partecipazione ha aggiunto un tocco di freschezza e energia alla rappresentazione, contribuendo al successo del momento. La produzione è realizzata con il contributo del ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. La seconda recita del Flauto magico è in programma domenica 27 settembre alle 16.30. Il 30 ottobre e il 1° novembre si prosegue con il Don Carlo di Giuseppe Verdi.



