La nona edizione di Genius Loci, svoltasi a Firenze dal 24 al 27 settembre 2026, ha registrato un grande successo, con migliaia di persone che hanno affollato i luoghi simbolo della città come il Chiostro, la Cappella Pazzi e il Cenacolo. L’evento, organizzato da Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio, ha visto la partecipazione di artisti, filosofi e intellettuali, con un programma ricco di concerti, talk e performance. L’evento è stato sostenuto dal Comune di Firenze nell’ambito di Estate Fiorentina 2026, e ha rappresentato un momento di incontro tra cultura, arte e riflessione. La manifestazione si è conclusa con l’annuncio dell’attesa per il decennale nel 2027.
Un evento all’insegna della fraternità e della cultura
Nell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, figura centrale per il messaggio universale di fraternità e pace, l’evento ha visto un afflusso record di pubblico, con il massimo della capienza possibile. L’idea di Genius Loci è quella di mettere in dialogo la memoria e l’identità con i linguaggi contemporanei, dalla letteratura alla musica, dalla filosofia all’arte. L’evento ha offerto un’esperienza unica, con spettacoli e dibattiti che hanno coinvolto il pubblico in un’interazione culturale profonda. La partecipazione del pubblico è stata vista come una risposta significativa non solo culturale, ma anche sociale.
Artisti e intellettuali in scena
La nona edizione ha visto la partecipazione di nomi di spicco nel mondo dell’arte e della cultura. Tra gli artisti che si sono esibiti, il regista e attore Abel Ferrara ha presentato un reading dedicato a San Francesco, ispirato alla Pala Bardi conservata in Santa Croce. Il filosofo Maurizio Ferraris, la storica Daniela Cotimbo e lo scrittore Marco Malvandi hanno discusso le Intelligenze Artificiali, mentre Ascanio Celestini ha portato a termine un racconto collettivo su chi resta ai margini della società. Il sassofonista James Brandon Lewis e il batterista Chad Taylor hanno omaggiato John Coltrane in occasione dei 100 anni dalla sua nascita. Il concerto all’alba del cantante Alberto Ferrari dei Verdena e la lectio del filosofo Mauro Ceruti su Edgar Morin hanno completato un programma ricco e diversificato.
Altri nomi di spicco hanno arricchito il programma, tra cui la Compagnia Lombardi Tiezzi con una nuova produzione sulla vita di San Francesco, il batterista Hamid Drake in inedito trio, il duo ucraino Heinali e Andriana-Yaroslava Saienko, il duo coreano Dal:um, l’irlandese Naomi Berrill, il polistrumentista Davide Ambrogio e la cantante e attrice etiope Saba Anglana. L’evento ha visto anche un sold out di prenotazioni, con l’ulteriore apertura di tranche per ingressi gratuiti, dimostrando l’interesse crescente per il festival.
La nona edizione di Genius Loci ha confermato la sua importanza come evento culturale, in grado di coinvolgere il pubblico in un’esperienza unica. L’evento si è concluso con l’annuncio dell’attesa per il decennale nel 2027, un momento che promette di essere ancora più significativo e partecipativo. La manifestazione ha dato prova di essere un luogo di incontro, di riflessione e di scambio, in linea con lo spirito del festival: gettare semi di nuove visioni e forme di convivenza.



