Gioia dei Marsi ha concluso ieri la settima edizione della Festa dell’Agricoltura e la terza edizione della Festa del Solco Dritto, due eventi che hanno riportato al centro dell’attenzione la storia rurale, agricola e pastorale del territorio. L’evento, che si è svolto per due giorni, ha rappresentato un viaggio nella memoria collettiva di una comunità che ha scelto di riscoprire le sue radici per costruire un futuro più consapevole. La manifestazione non è stata solo una festa, ma un’occasione per valorizzare l’identità locale e rafforzare i legami tra i territori.
Un ritorno alle origini con valore simbolico e sociale
Il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, ha sottolineato come l’iniziativa abbia rappresentato un tuffo nel passato per acquisire una maggior consapevolezza del futuro. «Ci siamo riappropriati delle nostre origini contadine, della nostra sana ruralità», ha affermato, spiegando come l’evento abbia dato spazio a una riflessione su come il passato possa essere un punto di partenza per il presente e per il futuro. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo della cultura e del mondo agricolo, con un focus particolare sulla transumanza, un tema che ha rappresentato uno dei fili conduttori principali.
Un elemento chiave della manifestazione è stato il corteo storico, curato dall’associazione Arte con Gioia e dalla sua presidente Annamaria Fazi. L’evento ha visto la partecipazione di giovani cittadini che hanno vestito i panni di personaggi del passato, rievocando la vita contadina e pastorale. Un grazie di cuore a tutti i miei concittadini, soprattutto quelli più giovani, che hanno dato la disponibilità come figuranti nel corteo, ha detto Alfonsi, sottolineando il valore simbolico e sociale della partecipazione. La manifestazione ha anche visto la partecipazione di Angela Fazi, consigliera provinciale della Provincia di Foggia, che ha contribuito a rafforzare i legami tra territori attraverso la transumanza.
Un evento che coinvolge istituzioni, cultura e sviluppo
La Festa del Solco Dritto ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni locali e regionali, tra cui il senatore Guido Liris, l’assessore alle Politiche agricole della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente e il consigliere regionale Massimo Verrecchia. L’evento ha anche visto la partecipazione di esperti come il professor Ernesto Di Renzo e il professor Michele Sisto, che hanno offerto contributi significativi sul tema della transumanza e sul valore delle tradizioni rurali. La manifestazione ha inoltre coinvolto realtà impegnate nello sviluppo territoriale, con la presenza dei presidenti del Patto territoriale, Rocco Di Micco, e del Gal Marsica, Nino Garofalo.
Un altro aspetto importante dell’evento è stato la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali. La serata dedicata allo show cooking dello chef Valente, realizzata con il supporto dell’Arap e del suo direttore Antonio Morgante, ha portato in tavola prodotti del territorio attraverso una degustazione di piatti capaci di raccontare la ricchezza del patrimonio agricolo marsicano. L’evento ha visto la partecipazione di espositori e produttori, definiti da Alfonsi come «sentinelle vigili della cultura contadina dei nostri territori». La manifestazione ha rappresentato un momento di incontro e partecipazione, con un forte impatto sul tessuto sociale e culturale del territorio.



