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lunedì 28 Settembre 2026

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Cronaca nera

Giuliana Merlini muore dopo essere stata azzannata da un cane del vicino a Roma

Giuliana Merlini, 82 anni, muore dopo essere stata azzannata da un cane del vicino a Roma.

Giuliana Merlini, 82 anni, è morta dopo essere stata azzannata alla testa da un cane del vicino a Roma, in un episodio che ha causato 65 giorni di sofferenza. L’incidente si è verificato il 19 luglio ai Castelli Romani, in un comprensorio residenziale ai confini tra Nemi e Velletri. La donna, che si trovava nel cortile comune della villetta bifamiliare dove risiede la sua figlia, è stata aggredita da un cane di razza molosso, incrocio tra cane corso e rottweiler. L’animale, uscito all’improvviso, l’ha rovinata a terra e azzannata ripetutamente alla testa. La gravità delle lesioni ha richiesto un trasporto d’urgenza in elisoccorso all’ospedale San Camillo di Roma, dove è stata ricoverata in terapia intensiva e tenuta in coma farmacologico per gran parte del periodo. Il cuore ha smesso di battere in una struttura sanitaria dell’Ardeatina, dove è avvenuto il decesso.

Indagato il proprietario del cane per omicidio colposo

La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta ipotizzando i reati di omicidio colposo e omessa custodia di animale. Il proprietario del cane, un uomo di 79 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati. Tra le ipotesi al vaglio vi è la possibilità che l’animale sia stato reattivo rispetto al tono di voce delle due donne, un dettaglio tuttavia non confermato dagli accertamenti in corso. Il cane, che è stato bloccato dal suo proprietario per allontanarlo, ha causato un danno irreparabile alla vittima. La morte di Giuliana Merlini cambia formalmente il quadro giudiziario, con un’inchiesta che potrebbe portare a responsabilità legali.

Un drammatico precedente a Manziana

L’episodio di Giuliana Merlini riporta alla memoria quanto accaduto il 11 febbraio 2024 a Manziana, dove un uomo di 39 anni è morto sbranato da tre rottweiler fuggiti dal giardino di una villetta. Per quella tragedia, i proprietari degli animali sono stati condannati a un anno di reclusione al termine di un processo con rito abbreviato. L’incidente a Roma, pur avvenuto in contesti diversi, sottolinea l’importanza di controllare e gestire correttamente i cani, soprattutto in aree residenziali.

La donna, che aveva una figlia residente nella stessa villetta, era in conversazione con un’altra persona quando l’animale è uscito all’improvviso. Il proprietario del cane, intervenuto per allontanarlo, ha cercato di bloccare la furia dell’animale, ma non è riuscito a salvare la vita della vittima. I sanitari del 118 hanno disposto il trasporto d’urgenza in elisoccorso, ma la donna non è sopravvissuta. La morte di Giuliana Merlini rappresenta un caso estremo, che ha scosso la comunità. L’incidente ha suscitato emozioni forti e ha acceso dibattiti su come gestire i cani in contesti urbani e residenziali.

La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, ma la verità sui motivi dell’aggressione rimane in fase di accertamento. La morte della donna ha cambiato formalmente il quadro giudiziario, con un’inchiesta che potrebbe portare a responsabilità legali. L’episodio ha suscitato emozioni forti e ha richiamato l’attenzione su temi di sicurezza e responsabilità civile.

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