Luna Rossa ha vinto a Napoli, in una regata che ha dato un ulteriore passo avanti nel percorso che porta alla Coppa America del 2027. La squadra, guidata da Marco Gradoni e Peter Burling, ha dimostrato una connessione forte e una fiducia reciproca costruita sul lavoro. La vittoria, ottenuta nella Preliminary Regatta, ha dato un’energia in più per il prossimo anno, quando la squadra si preparerà a giocarsi la Coppa America davanti al pubblico italiano. La vittoria non è solo un trofeo, ma una conferma di come la squadra si sta evolvendo e si sta preparando per il grande evento.
Un vantaggio maturato nelle acque napoletane
Gradoni e Burling hanno riconosciuto un possibile vantaggio maturato nelle acque napoletane, affermando che «qui abbiamo dimostrato di avere un edge rispetto a loro», riferendosi a Team New Zealand. La squadra ha svolto il proprio compito «praticamente impeccabilmente», con una sintonia che si è sviluppata giorno dopo giorno. «Con Pit ci capiamo quasi senza parlare», ha detto Gradoni, sottolineando una connessione che si basa su un lavoro costante e su una fiducia reciproca al 100%. «Io mi fido al 100% di Pit, come lui si fida al 100% di me», ha aggiunto, sottolineando come la collaborazione sia diventata un elemento chiave del successo.
Un’energia in più per il 2027
La vittoria a Napoli ha dato un’energia in più per il prossimo anno, quando la squadra si preparerà a giocarsi la Coppa America. «Conquistare un’altra vittoria qui, nelle acque di casa a Napoli, davanti a un pubblico così straordinario, ci dà un’energia in più per continuare a spingere in vista del prossimo anno», ha detto Burling, che ha apprezzato l’abbraccio della città e la reazione del pubblico. La regata è stata un passaggio importante per il team, che ha potuto verificare la profondità dell’organico e il livello delle prestazioni. «È incredibilmente stimolante poter cambiare quasi completamente l’equipaggio e mantenere lo stesso livello di prestazioni», ha commentato Gradoni, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto su entrambi i tipi di barche, AC40 e AC75.
La squadra ha anche sfruttato l’occasione per testare le nuove barche e per migliorare le prestazioni. «Abbiamo imparato molto durante questa stagione. Ora la cosa più importante è assicurarci di avere una barca abbastanza veloce quando arriverà luglio 2027, per provare a vincere l’America’s Cup per l’Italia per la prima volta», ha detto Gradoni, che ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto e per la fiducia che si è sviluppata all’interno della squadra.
La vittoria a Napoli ha rappresentato un assaggio di ciò che si aspetta l’anno prossimo, con un pubblico che ha accolto la squadra con entusiasmo e una città che ha dimostrato di appoggiare il progetto di Luna Rossa. «Rappresentare l’Italia, rappresentare Luna Rossa e poter vincere è la combo perfetta», ha detto Gradoni, che ha ricordato il rapporto antico con Napoli, iniziato quando veniva a regatare con l’Optimist. La squadra, però, non si ferma alla celebrazione: «Non ci sentiamo mai realizzati. Ogni giorno usciamo e regatiamo sapendo che o alziamo l’asticella oppure gli avversari arrivano e ti prendono», ha detto Gradoni, che ha espresso la sua determinazione per il prossimo anno.



