Manuel Agnelli, 60 anni, ha rivelato in un’intervista a Summer Camp che il tour “Suoni dal futuro” rappresenta un progetto di grande importanza per lui. L’idea, nata da un’esperienza in Australia e da un’idea di rinnovamento, ha portato a un’esperienza musicale unica, con giovani band che si esibiscono in tutta Italia. L’artista ha anche parlato della sua figlia, Emma, 21 anni, e ha espresso l’idea di realizzare un disco con lei. Il tour, che si svolgerà tra ottobre e novembre 2026, vede la partecipazione di sei gruppi musicali selezionati da Agnelli, che li considera quasi come dei “nipoti”.
Un progetto per la crescita dei giovani
Il tour “Suoni dal futuro” è un progetto che ha come obiettivo la crescita e l’esperienza dei giovani musicisti. Manuel Agnelli ha spiegato che non si tratta di scouting, ma di offrire a questi ragazzi la possibilità di esibirsi e imparare. “Non vogliamo trovare il nuovo talento, ma far crescere chi già ha potenziale”, ha detto. I gruppi coinvolti, compresi Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads e Vittoria Donda, hanno età compresa tra i 15 e i 30 anni. Agnelli li vede come dei “nipoti” e li considera parte integrante del progetto.
Manuel Agnelli ha espresso l’idea di creare un disco con la sua figlia, Emma, 21 anni, se non pensasse di sfruttarla.
Il tour, che prevede 96 concerti in 8 città, vede la partecipazione di circa 300 band durante le rassegne. L’obiettivo è far sbagliare senza fregarsi, crescere e pensare alla loro musica, come hanno fatto lui e i suoi compagni di band. “Mi stanno riaccendendo la speranza per la nuova generazione”, ha detto Agnelli. Inoltre, ha sottolineato come in loro rivede un po’ di sé da ragazzo.
Un tour che celebra la storia
Il tour rappresenta una doppia celebrazione: i 40 anni dalla pubblicazione del primo 45 giri degli Afterhours, “My Bit Boy” (1987), e i 25 anni dell’album “Quello che non c’è” (2002), un disco fondamentale per la band nel panorama rock alternativo italiano. Sul palco, la formazione degli Afterhours sarà composta da Manuel Agnelli alla voce e chitarra, Andrea Viti al basso, Dario Ciffo tra violino e chitarra, Giorgio Prette alla batteria e Giacomo Rossetti come polistrumentista. Questa formazione è in grado di riaccendere l’immaginario storico della band.
Il tour è nato dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di Germi – Ldc e la Siae.
Manuel Agnelli ha anche spiegato che l’anno sabbatico, inizialmente previsto, è stato interrotto dal desiderio di continuare a fare musica. “Sono stato risucchiato dal rock and roll, vuole sempre sangue fresco”, ha detto in un’intervista. Questo commento ha rivelato la sua passione per la musica e la sua volontà di rimanere attivo nel mondo della scena. Il tour “Suoni dal futuro” rappresenta quindi un’altra tappa importante nella sua carriera, con un focus su giovani talenti e una celebrazione della sua storia musicale.



