Un nuovo indagato è emerso nel caso dell’omicidio del calciatore Denis Bergamini, morto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 a Roseto Capo Spulico. L’uomo, di 65 anni, è stato notificato della conclusione delle indagini preliminari e accusato del reato di concorso in omicidio. L’inchiesta, originariamente archiviata come suicidio, è stata riaperta nel 2017 dopo una riesumazione del cadavere che ha sollevato nuovi dubbi. La relazione finale dei periti ha stabilito che Bergamini fu assassinato, probabilmente con una busta di plastica, e poi adagiato sull’asfalto a pancia in su.
La relazione con l’ex fidanzata e le accuse
Denis Bergamini, calciatore del Cosenza, aveva una relazione con Isabella Internò, che non si era rassegnata alla fine della loro storia. Secondo quanto ha sempre riferito Internò, Bergamini, dopo una discussione accesa, uscì dall’auto e si gettò sotto un camion in transito. La morte fu inizialmente archiviata come suicidio, ma nel 2017, dopo una riesumazione, gli inquirenti hanno riconsiderato la dinamica. Isabella Internò è stata condannata in primo grado a sedici anni di reclusione per essere considerata mandante dell’omicidio. Per gli inquirenti, però, c’erano altre persone coinvolte nella relazione con la giovane.
Le nuove accuse e le indagini in corso
Il nuovo indagato, cugino dell’ex fidanzata, è stato notificato della conclusione delle indagini preliminari e accusato del reato di concorso in omicidio. Secondo le indagini, potrebbero aver partecipato a un’azione per immobilizzare il calciatore fino a che non è sopraggiunta la morte. La Procura di Castrovillari ha aperto un nuovo procedimento, che potrebbe portare a nuove accuse e a un ulteriore sviluppo dell’inchiesta. La Procura ha espresso la sua posizione in merito alle nuove accuse, sottolineando l’importanza di una ricostruzione completa degli eventi. L’inchiesta, che ha visto un’evoluzione significativa, potrebbe portare a nuove condanne o a ulteriori chiarimenti. Il caso di Denis Bergamini rimane un esempio di come un episodio apparentemente concluso possa essere riletto e riconsiderato con nuove prove e nuove indagini.
La morte del calciatore ha lasciato un segno indelebile, ma l’inchiesta ha dimostrato come la verità possa emergere anche dopo anni. La condanna di Isabella Internò e l’indagine su un altro uomo rappresentano un passo avanti nella ricerca della verità, anche se il caso resta aperto e in continua evoluzione. Il caso di Denis Bergamini è un esempio di come un episodio drammatico possa rimanere al centro dell’attenzione per decenni. L’omicidio di Bergamini è un caso che continua a suscitare interesse e dibattito, anche dopo tre decenni.



