Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 28 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Queen Budapest: il concerto che sconvolse il blocco sovietico torna al cinema

Il film concerto restaurato in 4K “Queen Budapest” torna al cinema, ripercorrendo l’evento che segnò un passo avanti nella musica e nella politica.

Quarant’anni dopo la storica esibizione al Népstadion di Budapest, il film concerto “Queen Budapest” torna al cinema italiano dal 7 all’11 ottobre 2026. Restaurato in 4K e distribuito in esclusiva da Nexo Studios, il lavoro ripercorre uno dei momenti più significativi nella storia della musica dal vivo. Il concerto, tenutosi il 27 luglio 1986, fu l’ultima esibizione dei Queen con Freddie Mercury ad essere registrata professionalmente e segnò un passo avanti nella musica e nella politica.

Un evento che superò i confini

Nel pieno del Magic Tour, Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon si esibirono davanti a oltre 80 mila spettatori in Ungheria, diventando la prima grande rock band occidentale a suonare in uno stadio oltre la Cortina di Ferro. Era un periodo di profondi cambiamenti politici e culturali, e per molti giovani dell’Europa orientale la musica dei Queen circolava soprattutto attraverso cassette duplicate. Vederli dal vivo sembrava impossibile, ma accadde davvero. Oltre agli spettatori all’interno dello stadio, si stima che circa 45 mila persone seguirono il concerto dall’esterno, con alcuni fan che arrivarono perfino da Polonia e Unione Sovietica.

Il concerto fu un momento di connessione tra culture e ideologie. Le immagini del film alternano la performance sul palco a scene girate nei giorni precedenti in città, mostrando i quattro musicisti immersi nell’atmosfera di una Budapest ancora parte del blocco sovietico. L’evento fu un simbolo di apertura e di unione, un momento in cui la musica riuscì a superare confini politici e culturali.

Un’esperienza immersiva

Il film è stato realizzato presso i Park Road Post Production Studios di Peter Jackson e comprende un nuovo mix audio ottenuto dalle registrazioni multitraccia originali del concerto. L’obiettivo è offrire l’esperienza più immersiva mai realizzata di questo storico live. “Vi sembrerà di essere lì”, ha dichiarato Brian May, sottolineando l’effetto magico che il film riesce a trasmettere. Il lavoro è stato restaurato partendo dalle riprese originali in 35 millimetri, con l’obiettivo di ripristinare la qualità originale del concerto. Il risultato è un’opera che racconta contemporaneamente la grandezza dei Queen e un passaggio significativo nella storia europea. Il film permette di rivivere alcuni dei brani più celebri del repertorio dei Queen, tra cui “Bohemian Rhapsody”, “We Will Rock You”, “We Are The Champions” e “Radio Ga Ga”, con momenti emozionanti come il battito delle mani che diventò un simbolo universale della musica live.

“Queen Budapest” è un documento storico oltre che musicale, che celebra un momento in cui la musica riuscì a superare confini politici e culturali. L’ultimo grande film dei Queen con Freddie Mercury occupa un posto speciale nella storia della band, e dopo Budapest il gruppo avrebbe tenuto soltanto altri cinque concerti, prima dell’ultima storica apparizione il 9 agosto 1986 a Knebworth Park, nel Regno Unito.

Leggi anche