Una stagione teatrale all’insegna della multidisciplinarietà
La Stagione dei Teatri 2026-2027, presentata sabato al teatro Alighieri, si presenta come un programma ricco e diversificato, che unisce prosa, danza, performance e video-installazioni. L’evento, organizzato da Ravenna teatro in collaborazione con l’Amministrazione comunale, si svolgerà nei due teatri cittadini, il Rasi e l’Alighieri, e affronterà temi come la memoria, la politica contemporanea, le relazioni umane, la storia e la società. La stagione si articola in 32 appuntamenti, tra teatro, installazioni e danza, con un totale di otto spettacoli fissi e due a scelta tra 16 titoli. La programmazione include anche due lavori fuori abbonamento e otto eventi nel prologo tra settembre e novembre.
La stagione si distingue per la sua capacità di connettersi con il presente, attraverso linguaggi diversi e nuove scritture. Tra i protagonisti, si trovano nomi di spicco come Maria Paiato, Federica Fracassi, Valeria Solarino, Umberto Orsini e Paolo Calabresi. La stagione include anche un focus internazionale, con un percorso internazionale a Ravenna nel mese di febbraio 2027, legato alla partecipazione di Ravenna teatro alla rete europea ETC.
Un’esperienza teatrale connessa al presente
Tra i titoli fissi, spiccano spettacoli come *Erano tutti miei figli*, un’indagine profonda sul rapporto tra genitori e figli, e *Le Baccanti*, una rilettura di Euripide con Dioniso come archetipo del rifugiato. Altra attrazione è *Uno spettacolo gigantesco* di Alice Sinigaglia, che celebra la libertà di essere mostruosi. La stagione si distingue anche per l’attenzione all’accessibilità: sono state realizzate aree dedicate a chi utilizza dispositivi per deficit uditivi e il teatro è accessibile a ipovedenti e non vedenti grazie alla collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì.
La stagione si chiude con spettacoli come *L’Analfabeta* di Fanny & Alexander, un viaggio nell’esperienza dell’esilio e nel laboratorio creativo di una delle più influenti autrici del Novecento. La stagione include anche il Prologo 2026-2027, con otto spettacoli tra settembre e novembre, e il progetto *In viaggio verso il teatro*, che offre ai residenti delle zone Nord, Sud e del Mare l’opportunità di assistere agli spettacoli con un servizio di trasporto gratuito.
La stagione si conclude con un’attenzione particolare alla comunità, con l’impegno di non aumentare i prezzi dell’abbonamento, una scelta che dimostra attenzione verso la comunità. L’assessore alla Cultura, Fabio Sbaraglia, ha sottolineato l’importanza del teatro come spazio di democrazia, dove si possono porre domande e confrontarsi con il presente. La stagione si distingue per la sua capacità di connettersi con il presente, attraverso linguaggi diversi e nuove scritture. Tra i protagonisti, si trovano nomi di spicco come Maria Paiato, Federica Fracassi, Valeria Solarino, Umberto Orsini e Paolo Calabresi. La stagione include anche un focus internazionale, con un percorso internazionale a Ravenna nel mese di febbraio 2027, legato alla partecipazione di Ravenna teatro alla rete europea ETC. La stagione si chiude con spettacoli come *L’Analfabeta* di Fanny & Alexander, un viaggio nell’esperienza dell’esilio e nel laboratorio creativo di una delle più influenti autrici del Novecento.



