Le azioni di Stellantis hanno registrato un rialzo significativo a Piazza Affari, con un guadagno di quasi il 2%, dopo l’annuncio del presidente Donald Trump sull’abbassamento degli standard di consumo per i veicoli negli Stati Uniti. Il titolo si stacca dai minimi decennali, segnando un momento di sollievo dopo un 2026 estremamente difficile per il titolo, che aveva toccato un calo del 56,58% dall’inizio dell’anno.
Normative USA e impatto sul settore automobilistico
Il Dipartimento dei Trasporti USA ha finalizzato il drastico allentamento degli standard di consumo di carburante (Corporate Average Fuel Economy) per i veicoli di nuova generazione. Secondo l’agenzia AP, l’obiettivo medio di flotta per l’anno modello 2031 scende a 34,5 miglia per gallone (circa 14,7 km/litro), contro le 50,4 miglia per gallone previste dallo standard dell’amministrazione Biden. Questo taglio rappresenta un calo di quasi un terzo rispetto alle normative precedenti.
La misura elimina l’obbligo di auto elettriche voluto dall’amministrazione precedente, affermando Trump su Truth Social che «ogni casa automobilistica, da General Motors a Ford a Stellantis, mi ha contattato esprimendo il desiderio di produrre qui». La decisione è vista come un’opportunità per i produttori americani, che potrebbero rivendicare oltre 100 miliardi di dollari di nuovi investimenti nel settore automobilistico durante il mandato di Trump.
Reazioni del mercato e strategia di Trump
La reazione del mercato non è una novità: già venerdì 25 settembre, in vista dell’annuncio, Stellantis e General Motors avevano guadagnato circa il 3% a Wall Street, con Ford in rialzo dell’1% e Tesla in calo del 2%. I titoli hanno proseguito con percentuali più contenute (Stellantis +1%, General Motors +0,2%) nelle contrattazioni asiatiche/overnight tra domenica e lunedì. La decisione di Trump ha riacceso l’interesse per il settore automobilistico, con un effetto positivo sulle azioni di costruttori europei come Renault, Porsche, Mercedes-Benz e BMW, che avevano visto rialzi significativi quando la proposta era stata lanciata a inizio dicembre 2025. L’analista Joshua Mahoney di Scope Markets aveva definito la misura «uno stimolo» per produttori europei sotto pressione della concorrenza cinese sull’elettrico.
Non è la prima volta che l’ipotesi di un allentamento normativo USA muove i costruttori europei. La decisione di Trump rappresenta un cambio di rotta rispetto alle politiche precedenti, con un impatto diretto sulle strategie di sviluppo e investimenti delle aziende automobilistiche. Il mercato, però, sembra reagire positivamente a questa novità, con un rialzo che segna un momento di sollievo per Stellantis dopo un anno di profonde difficoltà. Il rimbalzo odierno arriva su un titolo che ha vissuto uno dei peggiori anni della sua storia in Borsa, con un calo del 56,58% dall’inizio del 2026. La decisione di Trump potrebbe segnare un punto di svolta per il settore automobilistico, con un effetto positivo sulle aziende che operano in USA e in Europa.
- Stellantis guadagna quasi il 2% a Piazza Affari
- Trump abbassa gli standard di consumo per i veicoli USA
- La misura elimina l’obbligo di auto elettriche
- Il titolo si stacca dai minimi decennali



