Domenica 27 settembre, un centinaio di cittadini del quartiere della Chiappa si è mobilitato per sostenere il pub “Olandese Volante”, recentemente vittima di un attentato incendiario. L’iniziativa, organizzata da militanti di CasaPound, ha visto la partecipazione di residenti, associazioni locali e sezioni di città limitrofe. I partecipanti hanno portato striscioni con frasi come “Più forti del Fuoco” e “Al fianco dell’Olandese Volante”, esprimendo solidarietà e determinazione per la ricostruzione del locale. Non siamo qui a chiedere giustizia, ma solo la verità.
Un simbolo di comunità e italianità
“L’Olandese Volante non è solo una sezione politica, ma un centro aggregativo per giovani perfettamente integrato nel quartiere”, hanno sottolineato i militanti durante l’intervento al megafono. Il locale, situato in Via Genova, è considerato un punto di incontro per tanti ragazzi e ragazze che hanno trovato in quel luogo una casa. La comunità è unita e pronta a tornare nel più breve tempo possibile.
La politica e la responsabilità dell’amministrazione
Il consiglio comunale della città, tre giorni dopo l’incendio, ha votato un emendamento promosso dal consigliere di minoranza Fabio Cenerini. Tuttavia, il voto contrario è stato espresso non solo dal centrosinistra, che ha addotto inesistenti cortocircuiti come causa dell’incendio, ma anche dalla giunta di centrodestra, capeggiata dal sindaco Pierluigi Peracchini. Il sindaco, che aveva aderito a una contromanifestazione antifascista nel 2025, è stato accusato di non interessarsi realmente alla sicurezza dei cittadini e di voler spartire la visibilità per eventi di carattere sociale.
“A questa gente non interessa la sicurezza dei propri cittadini, ma solo spartirsi la visibilità e tagliare qualche nastro all’inaugurazione dei parchi”, hanno sottolineato i militanti. La risposta dell’amministrazione è stata una minaccia di querela, ma i partecipanti hanno ribadito che non hanno nulla a che spartire con chi incita all’ammazzare le persone per le proprie idee. Dopo il comizio, il corteo ha attraversato Via Monfalcone, con cori inneggianti al pub e l’attenzione dei residenti. Arrivati all’angolo con Via Genova, i partecipanti hanno ribadito le motivazioni dell’iniziativa: “Sono trascorse due settimane dall’attentato e i giornalisti stanno cercando di spegnere l’interesse su quanto accaduto. Noi siamo qui a tenerlo vivo. Olandese Volante per mille anni!”
Il pomeriggio si è concluso con un aperitivo in strada, di fronte al civico 288, dove si trova il locale posto sotto sigilli. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi residenti, a conferma che CasaPound alla Spezia è una realtà che convive in maniera armonica con il proprio quartiere. Il pub, al cui ingresso è situato un pannello con la scritta “Più forti del fuoco!”, non ha ancora una data fissata per la riapertura, ma i militanti hanno ribadito la promessa: “Toreremo nel più breve tempo possibile. Siamo più uniti e motivati di prima. Mai un passo indietro.”



