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martedì 29 Settembre 2026

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Autorità portuale e Comuni siglano accordo per la manutenzione della viabilità urbana

Autorità portuale e Comuni siglano accordo per la manutenzione della viabilità urbana.

Oggi, nella Sala Rossa del Comune di Savona, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e i Comuni di Savona, Albisola Superiore, Albissola Marina, Quiliano e Vado Ligure hanno sottoscritto un Accordo Quadro per la manutenzione della viabilità urbana di ultimo miglio interessata dai traffici dei porti. L’iniziativa mira a creare un sistema condiviso per la gestione e la programmazione degli interventi manutentivi, in modo da garantire la sicurezza e la funzionalità delle strade utilizzate dai mezzi pesanti. L’obiettivo è conciliare lo sviluppo portuale con la tutela del territorio.

Un modello di collaborazione tra Autorità e Comuni

La collaborazione tra l’Autorità portuale e i Comuni rappresenta un passo significativo per la gestione integrata delle infrastrutture. I volumi di traffico e le conseguenti sollecitazioni determinano una maggiore usura dei manti e degli strati superficiali delle carreggiate e della segnaletica, rendendo necessari interventi manutentivi programmati. Per questo motivo, si è scelto un metodo preciso: programmare insieme, condividere le priorità e concorrere agli interventi secondo le rispettive competenze. Il modello introdotto dall’accordo, della durata di tre anni, introduce un meccanismo stabile per monitorare le condizioni delle strade, individuare le situazioni di maggiore usura e programmare congiuntamente gli interventi necessari. Un tavolo tecnico, che si riunirà due volte l’anno, avrà il compito di verificare lo stato della viabilità e definire una scala condivisa delle priorità. Le risorse saranno definite annualmente in relazione agli interventi programmati e alle disponibilità dei soggetti sottoscrittori, in tempo utile per consentirne l’inserimento nei rispettivi bilanci.

Interventi mirati su assi di traffico pesante

La scelta di intervenire su alcuni assi risponde a una duplice esigenza: mantenere efficienti i collegamenti indispensabili all’operatività e allo sviluppo dei porti e, nello stesso tempo, garantire migliori condizioni di percorribilità e sicurezza della viabilità urbana maggiormente sottoposta alle sollecitazioni prodotte dal traffico pesante. I collegamenti tra i bacini portuali, i caselli autostradali e le principali direttrici stradali attraversano in diversi punti la viabilità urbana e sono sottoposti a un utilizzo intenso da parte dei mezzi pesanti diretti e provenienti dai porti.

Il modello supera così una logica di interventi episodici e introduce una programmazione continuativa tra enti che esercitano competenze differenti ma perseguono obiettivi strettamente connessi. I Comuni sono chiamati a tutelare la sicurezza, la qualità e la funzionalità del territorio; l’Autorità di Sistema Portuale a creare le condizioni per lo sviluppo e la competitività degli scali. Nei territori portuali, tuttavia, queste due dimensioni si intersecano: le infrastrutture che sostengono i traffici sono anche parte della viabilità utilizzata quotidianamente dalle comunità locali.

Porto e territorio non perseguono obiettivi separati

“Porto e territorio non perseguono obiettivi separati”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli. “L’Autorità ha il compito di creare le condizioni per lo sviluppo e la competitività degli scali, i Comuni quello di tutelare la qualità e la sicurezza dei territori, ma nei sistemi portuali queste responsabilità si intersecano continuamente. Non possiamo programmare la crescita dei traffici senza occuparci anche delle infrastrutture che quei traffici utilizzano fuori dai varchi e degli effetti che producono sulle città. Per questo abbiamo scelto un metodo preciso: programmare insieme, condividere le priorità e concorrere agli interventi secondo le rispettive competenze. In questo caso significa anche contribuire concretamente alla manutenzione delle strade maggiormente sollecitate dai mezzi pesanti. Sviluppo portuale e attenzione al territorio non sono obiettivi alternativi: devono essere parte della stessa programmazione.”

Un atto simbolico e concreto per la manutenzione urbana

“E’ un atto molto importante non solo da un punto di vista concreto, ma anche simbolico: per la prima volta l’Autorità Portuale concorre alla manutenzione delle strade cittadine che servono al traffico portuale”, ha dichiarato Marco Russo a nome di tutti i sindaci firmatari dell’accordo. “Sappiamo che dobbiamo lavorare alla creazione di una viabilità dedicata al porto, nel frattempo però è importante che insieme ci si prenda cura delle nostre strade. Si conferma dunque il principio che se lo sviluppo portuale è interesse della città, la qualità urbana è un valore aggiunto per il porto.”

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