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martedì 29 Settembre 2026

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Cultura

CarpinFiore presenta un programma culturale sull’ambiente e prodotti locali

CarpinFiore torna con piante, prodotti locali e un progetto sull’ambiente a Carpi dal 10 al 11 ottobre.

Un weekend all’aria aperta tra fiori, prodotti locali e temi ambientali

Dopo un’estate ricca di eventi, CarpinFiore torna a Carpi per la sua dodicesima edizione autunnale, dal 10 al 11 ottobre. L’evento, organizzato da OPENS/SGP Eventi, si svolgerà nel cuore del centro storico, lungo Corso Alberto Pio, e si distinguerà per la combinazione di prodotti locali, piante e un programma culturale dedicato all’ambiente. L’edizione 2026 si arricchisce di una novità: la presentazione di prodotti a chilometro zero, frutto della collaborazione tra espositori e aziende del territorio. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti.

La manifestazione si sviluppa in due giorni, con appuntamenti diversi e stimolanti. Sabato 10 ottobre, la mattina si apre con il gruppo BEELab dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che presenta una serra didattica e dimostrazioni su energia solare, biochar e riuso degli scarti vegetali. I laboratori sono frutto della collaborazione tra UniMore e AIMAG. Nel pomeriggio, i ricercatori racconteranno i progetti in corso e quelli futuri, con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani. Domenica 11 ottobre, il pomeriggio si sdoppia in due appuntamenti: le psicologhe Maria Chiara Sacchetti e Chiara Marchi affronteranno il tema dell’ecoansia, mentre Diego De Angelis esplorerà le narrazioni giapponesi sulle catastrofi ambientali e la capacità di ricominciare.

Un progetto culturale per coinvolgere cittadini di ogni età

La manifestazione si arricchisce di un programma culturale pensato per coinvolgere cittadini di ogni età, con un focus sull’ambiente e sulle sue implicazioni sociali e psicologiche. L’idea è nata da Annalisa Grulli, che ha curato il progetto, e si sviluppa in un’area didattica all’aperto, davanti al palazzo municipale. L’obiettivo è stimolare la riflessione e l’interesse per temi complessi, come l’ecoansia e la gestione delle crisi climatiche. L’evento si articola in due giorni, con appuntamenti diversi e stimolanti, che coinvolgono scienziati, psicologi e esperti di cultura.

Il tema dell’ambiente è stato scelto per la sua rilevanza nel contesto autunnale e per la sua connessione con le generazioni future. Annalisa Grulli ha spiegato che il tema dell’ambiente è stato scelto per la sua rilevanza nel contesto autunnale e per la sua connessione con le generazioni future. L’idea è di creare uno spazio di confronto e di condivisione, dove cittadini, esperti e ricercatori possono interagire e scambiare idee. L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’impegno e l’innovazione dell’evento, che si conferma un appuntamento importante per la città.

La manifestazione, realizzata da OPENS/SGP Eventi, si allarga anche negli spazi espositivi e punta a rafforzare la propria identità autunnale. “Stiamo lavorando per far crescere sempre di più anche l’edizione autunnale di CarpinFiore, dandole una propria identità e valorizzando le caratteristiche della stagione. Quest’anno abbiamo ampliato la proposta con nuovi settori e, soprattutto, registriamo una partecipazione davvero importante di floricoltori. Questo segnale ci incoraggia a proseguire su questa strada e a rendere Carpinfiore un appuntamento sempre più completo e attrattivo anche in autunno”, dichiara Paolo Storchi di OPENS/SGP Eventi. Un’ottima ragione per trascorrere un weekend di ottobre all’aria aperta, tra profumi, colori e idee.

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