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martedì 29 Settembre 2026

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Cronaca

Furti di tetto a scuola: un episodio inquietante nel centro storico di Arcene

Furti di tetto a scuola a Arcene: un episodio inquietante nel centro storico.

Un episodio inquietante ha scosso la comunità di Arcene, in provincia di Bergamo, dove un asilo d’infanzia ha visto sottratto buona parte del tetto da ignoti. Il danno è emerso lunedì 28 settembre, quando le maestre e i bambini sono entrati nell’edificio e si sono accorti che qualcuno aveva rubato la copertura metallica. L’episodio, descritto come un «grave atto vandalico», ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i genitori e i cittadini del centro storico.

Un furto in pieno giorno senza testimoni

Le lastre sono state staccate dal lato del giardino, un’area che, secondo le ricostruzioni, è stata scelta per non dare nell’occhio. Il furto è avvenuto durante il fine settimana del 26 e 27 settembre, quando un gruppo di persone, probabilmente interessati al rame e al bronzo, ha smontato la struttura. Il particolare più curioso è che nessuno, tra i vicini o i passanti, ha visto o sentito qualcosa durante l’operazione. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali sono al vaglio dei carabinieri per risalire agli autori.

Un danno grave per la sicurezza dell’edificio

Il tetto, che è «elemento fondamentale per la sicurezza e l’agibilità dell’edificio», risulta «gravemente compromesso». La scuola, che dipende dalla parrocchia, ha spiegato di aver reso pubblico l’episodio «non solo per informare, ma anche per sensibilizzare la comunità sull’impatto che questo evento ha avuto per noi». Il danno non riguarda solo la struttura: anche il giardino, uno spazio prezioso per i bambini e per tutta la comunità scolastica, è stato colpito. Le foto allegate mostrano l’ossatura in legno del tetto quasi interamente a vista.

Per rimuovere una superficie così vasta, gli autori sarebbero stati più d’uno, e la refurtiva sarebbe stata caricata su almeno un furgone. La scuola ha denunciato l’accaduto attraverso un avviso sulla propria pagina Facebook, descrivendo l’aggressione come «un grave atto vandalico che ha causato ingenti danni». Il conto dei danni non è ancora stato fatto, ma si preannuncia salato. La comunità, però, si è mostrata solidale e preoccupata per l’incolumità dei bambini e per la sicurezza dell’edificio. La scuola, che sorge nel cuore del centro storico, è circondata da abitazioni, ma nonostante ciò, nessuno ha notato l’attività sospetta. Il furto ha scosso profondamente la comunità, che ora si chiede come sia possibile che un episodio così grave non sia stato percepito. I carabinieri stanno cercando di capire come sia stata portata via una porzione tanto ampia di copertura, e si concentrano su eventuali tracce lasciate durante l’operazione. La situazione resta in attesa di ulteriori chiarimenti.

La scuola ha reso pubblico l’episodio per sensibilizzare la comunità.
Le immagini delle telecamere sono al vaglio dei carabinieri.

La scuola, che dipende dalla parrocchia, ha spiegato di aver reso pubblico l’episodio «non solo per informare, ma anche per sensibilizzare la comunità sull’impatto che questo evento ha avuto per noi». L’attenzione si concentra ora sulle indagini in corso e sulle misure da adottare per ripristinare la struttura. La comunità, pur scossa, si mostra determinata a trovare i responsabili e a garantire la sicurezza dell’edificio.

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