Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 29 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca nera

Maestra uccisa a scuola da studente, due feriti in ospedale: indagine in corso

Tragedia in Slovacchia: maestra di 61 anni uccisa da 13enne, due feriti in ospedale. Indagine per omicidio premeditato.

Una maestra di 61 anni è morta dopo essere stata accoltellata da un studente di 13 anni in una scuola di Staškov, nel nord-ovest della Slovacchia, durante un episodio di violenza che ha lasciato due altre persone ferite in condizioni critiche. L’attacco, avvenuto nella mattinata del 29 settembre, ha scosso la comunità locale e ha portato all’intervento immediato delle forze dell’ordine, che hanno fermato il giovane ritenuto responsabile e messo in sicurezza l’area. La polizia ha comunicato che la situazione è ora sotto controllo, mentre le squadre di emergenza hanno garantito l’assistenza medica alle vittime.

Aggressione in classe, feriti due altri

Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali, la maestra è stata colpita con un’arma da taglio da un 13enne, studente dell’istituto. Nell’attacco sono rimaste coinvolte anche una donna di 44 anni e un bambino, entrambi trasferiti d’urgenza in ospedale in condizioni critiche. La donna, ferita al torace, è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Žilina, mentre il minore è stato portato all’ospedale di Martin. Le motivazioni alla base dell’attacco restano ancora da chiarire. Le autorità hanno avviato un’indagine per omicidio premeditato, affidata all’Ufficio per la lotta alla criminalità organizzata, per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire il possibile movente. A Staškov sono attesi anche il ministro dell’Interno Matúš Šutaj Eštok, il ministro dell’Istruzione Tomáš Drucker e il ministro della Salute Kamil Šaško, che potrebbero fornire ulteriori dettagli sull’indagine e sulle misure di sicurezza in atto.

Reazioni istituzionali e preoccupazioni sociali

Il presidente slovacco Peter Pellegrini ha espresso profondo cordoglio per il tragico incidente, dichiarando di essere “scioccato dal fatto che questo sia l’ennesimo caso in cui uno studente aggredisce insegnanti e un compagno di classe”. Pellegrini ha anche parlato di “un’ondata di aggressività e intolleranza”. Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza di affrontare tali fenomeni con maggiore attenzione e prevenzione.

Il primo ministro Robert Fico ha espresso cordoglio alla famiglia della vittima, spiegando di seguire “la situazione a seguito di questo tragico avvenimento”. Le autorità stanno cercando di comprendere le cause dell’episodio e di valutare eventuali fattori di rischio o contesti sociali che potrebbero aver contribuito all’aggressione. La polizia ha confermato che il 13enne è stato fermato e che le indagini sono in corso per stabilire se ci siano ulteriori responsabilità o collegamenti con altre attività criminali. La comunità locale, sconvolta dal dramma, attende con preoccupazione i risultati delle indagini e le eventuali misure di prevenzione per evitare futuri episodi di violenza in contesti scolastici.

Leggi anche