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martedì 29 Settembre 2026

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Nevegal, il progetto in difficoltà: “Vogliamo fare quanto promesso, ma serve fare squadra”

Nevegal, il progetto in difficoltà: la società Dolomiti Ski Line spiega i ritardi e la mancanza di collaborazione.

Nevegal, il progetto di sviluppo turistico in Val di Fassa, si trova in una situazione complessa, con ritardi e mancanza di collaborazione tra le parti coinvolte. La società Dolomiti Ski Line, attraverso il presidente Devis Biena, ha spiegato le difficoltà incontrate nel realizzare i progetti promessi, sottolineando la mancanza di volontà di fare squadra. La società ha investito in numerose opere, ma i finanziamenti non sono ancora arrivati e i tempi si allungano. La mancanza di collaborazione con l’amministrazione locale e la Regione ha creato un clima di tensione, con la società che si sente abbandonata.

La mancanza di collaborazione e finanziamenti

La società Dolomiti Ski Line ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di collaborazione da parte dell’amministrazione comunale e della Regione. “Siamo un’azienda privata che investe in progetti importanti, ma non abbiamo ricevuto il supporto necessario”, ha detto Devis Biena. La società ha spiegato che i finanziamenti ministeriali, previsti inizialmente, sono arrivati solo in parte e con ritardi. Il contributo ministeriale di 1,2 milioni di euro è stato ricevuto solo lo scorso agosto, e non è ancora stato utilizzato pienamente. La mancanza di collaborazione ha creato un clima di tensione, con la società che si sente abbandonata.

La società ha anche segnalato i problemi burocratici che hanno ostacolato i progetti. “Abbiamo avuto difficoltà nell’invio di documenti, che la Provincia non è riuscita ad aprire”, ha spiegato Biena. Questi problemi hanno ritardato i progetti e hanno creato un clima di incertezza. La società ha anche sottolineato che i progetti non sono stati completati a causa della mancanza di collaborazione. Non possiamo perdere così i professionisti, ha detto Biena, riferendosi al rischio di abbandono dei lavori da parte dei dipendenti.

Ritardi e problemi burocratici

La società ha anche spiegato che i progetti non sono stati completati a causa della mancanza di collaborazione. “Non possiamo perdere così i professionisti”, ha detto Biena, riferendosi al rischio di abbandono dei lavori da parte dei dipendenti. La società ha anche sottolineato che i progetti non sono stati completati a causa della mancanza di collaborazione. Non possiamo perdere così i professionisti, ha detto Biena, riferendosi al rischio di abbandono dei lavori da parte dei dipendenti.

La società ha espresso la sua volontà di proseguire con i progetti. “Vogliamo fare quanto promesso, ma sembra una guerra contro i mulini a vento”, ha detto Biena. La società ha anche spiegato che ha già acquistato i materiali necessari per i progetti, sperando che i tempi si possano accelerare. Non stiamo quindi giocando, ha detto Biena, riferendosi al fatto che la società ha investito in modo significativo. La società ha anche sottolineato che i progetti non sono stati completati a causa della mancanza di collaborazione. Non possiamo perdere così i professionisti, ha detto Biena, riferendosi al rischio di abbandono dei lavori da parte dei dipendenti.

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