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mercoledì 30 Settembre 2026

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La Blaquier-Arrieta Collection torna in asta: Van Gogh e Cézanne tra i capolavori in vendita

La collezione Blaquier-Arrieta torna in asta a New York con Van Gogh e Cézanne tra i capolavori più ambiti.

La Blaquier-Arrieta Collection, una delle più importanti raccolte private del Novecento, torna sul mercato dopo oltre mezzo secolo di inattività. Dopo essere rimaste lontane dal pubblico dal 1975, dodici capolavori dell’Impressionismo e della modernità sono ora in vendita attraverso Sotheby’s, che ne organizzerà l’asta a New York il 18 novembre. Tra le opere più attese figura “Châtaigniers en fleurs” di Van Gogh, stimato intorno ai 180 milioni di dollari, e “Arlequin” di Cézanne, valutato circa 120 milioni. La stima complessiva della selezione si aggira intorno ai 450 milioni di dollari.

Un patrimonio artistico inedito

La collezione, formata da opere di artisti come Van Gogh, Cézanne, Renoir, Pissarro, Degas, Gauguin e altri, rappresenta un percorso attraverso l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. Tra i dipinti in vendita figura “Le Jardin des Tuileries” di Monet, “La Seine à Port-Marly” di Sisley, “Fleurs dans une coupe” di Gauguin, un ritratto di Toulouse-Lautrec e due opere Fauve di Derain e Vlaminck. L’intero nucleo principale è stato acquistato da Carlos Pedro Blaquier e Nelly Arrieta de Blaquier, figure chiave nella formazione della raccolta.

La storia di questa raccolta è legata soprattutto a Londra, dove gran parte delle opere fu acquistata. Dalla Lefevre Gallery di Bruton Street arrivarono almeno sette dei dipinti ora in vendita, tra cui quelli di Cézanne, Renoir, Pissarro, Degas e Gauguin. La figura centrale nella formazione della raccolta fu Nelly Arrieta de Blaquier, protagonista della vita culturale e filantropica argentina, presidente degli Amici del Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires e membro dell’International Council del Museum of Modern Art di New York.

Un’asta che riconosce il valore storico

La Blaquier-Arrieta Collection, presentata a Londra il 30 settembre, si prepara a passare dalla dimensione privata a quella pubblica dell’asta. L’interesse per le opere è stato alimentato da una storia di provenienza e proprietà che ha visto la partecipazione di nomi illustri come Ambroise Vollard, Durand-Ruel, Paul Rosenberg e Lefevre Gallery. L’asta a New York rappresenta un momento cruciale per il riconoscimento del valore storico e artistico di un patrimonio che, per oltre mezzo secolo, è rimasto fuori dal pubblico.

La collezione sembra un piccolo museo, una sorta di Musée d’Orsay in miniatura, che ora apre per la prima volta le sue porte. «Oggi non è più possibile farlo, a nessun prezzo», dichiara Simon Shaw, Senior Advisor di Sotheby’s, sottolineando come la Blaquier-Arrieta Collection rappresenti un’eccezione rara nel panorama dell’arte moderna. L’opera di Van Gogh, “Châtaigniers en fleurs”, dipinta intorno al 24 maggio 1890, è uno dei pochi dipinti di paesaggio realizzati da Van Gogh ad Auvers-sur-Oise che rimangono in mani private. L’opera, proveniente da collezioni prestigiose come quelle di Wildenstein, è considerata uno dei capolavori più significativi dell’artista. Con l’asta del 18 novembre, la Blaquier-Arrieta Collection torna al centro dell’attenzione del mercato dell’arte, offrendo un’occasione unica per accedere a opere che hanno segnato la storia dell’Impressionismo e della modernità. La raccolta, con la sua ricchezza e la sua storia, rappresenta un’esperienza unica per chiunque sia interessato all’arte del XIX e XX secolo.

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