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mercoledì 30 Settembre 2026

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Caldarola, chiese in attesa di progetti: Comune e opposizione chiedono risposte alla Curia

Caldarola, chiese in attesa di progetti: Comune e opposizione chiedono risposte alla Curia

Da Caldarola, un dibattito acceso si sviluppa tra il Comune e la Curia vescovile di Camerino, a causa dei ritardi nella ricostruzione delle chiese. Dopo dieci anni dal terremoto, nessun progetto è stato presentato per nessuna delle chiese del territorio, nonostante i finanziamenti disponibili. La situazione ha spinto il sindaco Giuseppe Fabbroni e il capogruppo di minoranza Giovanni Ciarlantini a prendere una posizione congiunta, accusando la Curia di non aver risposto alle richieste del Comune. La tensione è salita al culmine dopo un incontro del 9 giugno, durante il quale il Comune ha sottolineato che non è stato nominato alcun progettista per le chiese, a parte San Martino e Vestignano.

Chiese in attesa di progetti, Comune chiede cronoprogramma

Il Comune ha formalmente richiesto un cronoprogramma per l’affidamento degli incarichi e la presentazione dei progetti, ma non ha ricevuto alcuna risposta. Il 31 agosto è stato fissato un termine per la risposta, ma il silenzio della Curia ha alimentato la frustrazione. «Fino a dove arriva l’insensibilità, o l’incapacità?», si chiedono Fabbroni e Ciarlantini, che si interrogano su come la Diocesi intenda gestire la situazione. La comunità caldarolesi, con le sue numerose e belle chiese, spera di vedere il ritorno dell’antico splendore il prima possibile.

Protesta simbolica e assemblea popolare

Se il silenzio dovesse continuare, il Comune è pronto a prendere misure concrete: non parteciperà più a eventi pubblici organizzati dalla Curia di Camerino. L’Amministrazione, però, non si ferma al gesto simbolico e invita cittadini e parrocchiani a organizzare iniziative di pressione per ottenere un quadro chiaro della ricostruzione. A breve sarà convocata un’assemblea popolare, dove si discuterà della situazione e si informerà ufficialmente il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli.

La questione delle chiese di Caldarola rappresenta un tema cruciale per la comunità, che attende con ansia la soluzione a un problema che riguarda non solo l’aspetto architettonico, ma anche la spiritualità e l’identità locale. La mancanza di risposte da parte della Curia ha alimentato un clima di tensione, ma anche di determinazione da parte del Comune e della minoranza politica. La situazione, se non risolta, potrebbe portare a ulteriori tensioni e a un maggiore coinvolgimento della popolazione nella gestione della ricostruzione.

La mancanza di progetti e di risposte da parte della Curia ha reso evidente una serie di problemi, tra cui l’incapacità di coordinamento e la mancanza di rispetto per le istanze del Comune. La comunità, però, non si arrende e continua a cercare soluzioni, anche se il cammino appare lungo e difficile. La ricostruzione delle chiese non è solo un problema tecnico, ma un impegno morale e sociale che richiede una collaborazione più stretta tra istituzioni locali e religiose.

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