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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cronaca

Coordinamento tra Procura e forze dell’ordine a Bari per contrastare furti e violenza sulle donne

Bari, vertice interforze per combattere furti e violenza sulle donne: Procura e polizia intensificano collaborazione.

La Procura di Bari e le forze dell’ordine hanno intensificato il coordinamento per contrastare furti, truffe e violenza sulle donne, come emerso da un vertice interforze svoltosi presso il Comando Legione Carabinieri “Puglia”. L’incontro, che ha visto la partecipazione del procuratore della Repubblica Roberto Rossi, del questore Annino Gargano, del comandante provinciale dei Carabinieri Gianluca Trombetti e del comandante provinciale della Guardia di Finanza Gianluca Angelini, ha affrontato temi cruciali per la sicurezza del territorio.

Contrasto alla criminalità organizzata e protezione delle vittime

Un tema centrale del vertice è stato il contrasto alle bande organizzate che operano sul territorio, in particolare quelle che esercitano pressioni indebite sulle case popolari. Il procuratore Rossi ha sottolineato che l’episodio relativo al quartiere San Pio non può essere considerato una semplice protesta sociale, ma rappresenta un tentativo di controllo del territorio da parte di esponenti legati alla criminalità organizzata. L’operazione di polizia giudiziaria eseguita questa mattina ha portato all’esecuzione di due misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di due donne, accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

La risposta dello Stato è stata immediata grazie alla sinergia tra le forze dell’ordine e la magistratura.

La rapida informativa dei carabinieri, la tempestiva richiesta della Procura e la veloce emissione del provvedimento da parte del Gip hanno permesso di garantire la restituzione degli immobili sottratti a chi ne ha diritto, assicurando che non sarà tollerata alcuna forma di violenza o condizionamento criminale. Rossi ha ribadito che le istituzioni continueranno ad agire con massima determinazione per proteggere i diritti dei cittadini.

Measures di prevenzione e recupero patrimoni illeciti

Il summit ha anche toccato il tema delle misure di prevenzione e del recupero dei patrimoni illeciti, evidenziando la necessità di trasferire agli agenti della Guardia di Finanza gli esiti dei controlli sui redditi non giustificabili per compiere accertamenti patrimoniali approfonditi. Inoltre, è stata discussa la possibilità di inasprire l’azione di contrasto nei confronti delle bande organizzate, proponendo la riqualificazione giuridica del reato in estorsione, in conformità agli orientamenti della Corte di Cassazione. Un’attenzione particolare è stata riservata alla tutela delle vittime vulnerabili, con l’implementazione del Codice Rosso. L’uso di smartwatch consegnati alle vittime di violenza o stalking, collegati alla centrale operativa dei Carabinieri e coordinati con le altre forze dell’ordine, ha fornito un livello di protezione immediato in attesa dell’emissione delle misure cautelari.

Efficienza e sinergia tra le forze di polizia

Il vertice ha anche affrontato la riduzione dei tempi tra la segnalazione di un reato e l’intervento della magistratura, nonché la tutela più efficace delle vittime. Inoltre, è stata analizzata la necessità di superare le criticità informatiche che rallentano lo scambio di informazioni tra le forze dell’ordine. Rossi e Trombetti hanno ribadito l’importanza di contrastare le denunce strumentali che rischiano di intasare il sistema. La sinergia tra le istituzioni e le forze dell’ordine rappresenta un passo avanti nella lotta alla criminalità e nella protezione dei diritti dei cittadini, con un focus particolare su donne e anziani, vittime di reati predatori e di violenza. L’impegno concreto e la collaborazione tra le diverse componenti del sistema di sicurezza segnano un’evoluzione significativa nel contrasto alle minacce che minano la stabilità sociale e la sicurezza del territorio.

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