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mercoledì 30 Settembre 2026

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Salute

Dipendenze tra i giovani: il cambiamento d’umore è un segnale di allarme

L’esperta Tombesi sottolinea l’importanza del cambiamento d’umore come primo segnale di dipendenza tra i giovani.

La psicoterapeuta Alessia Tombesi ha sottolineato come il cambiamento d’umore rappresenti un segnale chiave per riconoscere i comportamenti a rischio tra i giovani. In un contesto in cui dipendenze tradizionali e nuove forme di dipendenza si intrecciano, la psicoterapeuta ha evidenziato l’importanza di osservare i segnali comportamentali per intervenire precocemente. I dati recenti mostrano un aumento dei consumi di sostanze illegali e di comportamenti problematici legati al gioco e all’uso di Internet, con un impatto crescente sulla salute mentale e sociale dei giovani.

Segnali di allarme tra i giovani

Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze, il 23% degli studenti minorenni ha dichiarato di aver provato almeno una sostanza illegale nel 2025, rispetto al 20% del 2024. La percentuale sale al 26% tra i 15 e i 19 anni. La cannabis e la cocaina restano le sostanze più diffuse, ma si osserva un aumento dei consumi di oppiacei, oppioidi sintetici e ketamina. La cocaina, in particolare, ha un impatto sanitario e sociale significativo, rappresentando circa un terzo dei decessi correlati alle droghe.

Il fenomeno non riguarda però soltanto le sostanze. Una parte sempre più rilevante dei comportamenti problematici passa attraverso la dimensione digitale. Quasi 230 mila giovani hanno mostrato un utilizzo problematico di Internet, mentre il 47% ha riferito di essere stato vittima di episodi di cyberbullismo. Anche il gaming presenta elementi di attenzione: il 17% degli studenti under 18 mostra profili di gioco a rischio.

Il ruolo del gruppo dei pari

La psicoterapeuta Tombesi ha sottolineato l’importanza del gruppo dei pari nel determinare i comportamenti a rischio. Gli adolescenti, spesso in cerca di emozioni forti e di gratificazione immediata, tendono a cercare soluzioni semplici per gestire la sensazione di noia e frustrazione. Questo porta a un uso eccessivo di sostanze, gioco e tecnologia, con un rischio crescente di dipendenza. Il cambiamento d’umore, accompagnato da chiusura, rabbia e aggressività, può essere un segnale di allarme per famiglie e scuola. La psicoterapeuta ha sottolineato che il gruppo dei pari ha un’importanza veramente rilevante nel determinare i comportamenti a rischio. Inoltre, si osserva un aumento dei consumi di oppiacei, oppioidi sintetici e ketamina, mentre la cannabis, pur rimanendo la sostanza più utilizzata, mostra un lieve calo.

Accanto a quelle tradizionali si osservano nuove forme di sballo, come il mix di sostanze, ad esempio sciroppi per la tosse e bevande gassate, noto come “Purple Drank”. Questi comportamenti, spesso per sentirsi carichi e reattivi, possono portare a un uso eccessivo di sostanze, con conseguenze potenzialmente gravi. La psicoterapeuta ha anche sottolineato l’importanza del ruolo della famiglia e della scuola nel prevenire queste dipendenze, enfatizzando l’ascolto empatico e la trasmissione di fiducia e autostima.

  • 23% degli studenti minorenni ha provato sostanze illegali nel 2025
  • La cocaina rappresenta circa un terzo dei decessi correlati alle droghe
  • Il cambiamento d’umore è un segnale chiave per riconoscere i comportamenti a rischio

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