La discarica a Montaletto è entrata in funzione e già si registrano segnalazioni di disagi e preoccupazioni da parte dei residenti. L’impianto, che opera nel recupero di materiali inerti e macerie edili, ha già causato problemi legati al trasporto e alla polvere, come ha spiegato Simona Benini, coordinatrice del Comitato cittadino “Salviamo le saline – No discariche”. I mezzi utilizzati per il trasporto non seguono le strade previste e, non essendo coperti, sollevano polvere durante il percorso, creando un’atmosfera di tensione nella zona. La situazione, pur non essendo ancora in fase di crisi, segnala un’evoluzione preoccupante.
Disagio e salute in discussione
Le segnalazioni raccolte dal comitato indicano un impatto significativo sulla vita quotidiana dei cittadini. Alcuni abitanti sono costretti a tenere le finestre chiuse per evitare la polvere, mentre altri segnalano bruciore agli occhi. Inoltre, sono emersi casi di persone affette da asma che hanno deciso di mettere in vendita la propria casa e di trasferirsi altrove. Questi episodi, secondo Benini, rappresentano un segnale di allarme: Non possiamo considerare normale che dei cittadini arrivino a pensare di lasciare il luogo in cui vivono a causa di una situazione che percepiscono come dannosa per la propria salute e per la qualità della vita.
Monitoraggio e vademecum per i cittadini
Il Comitato ha deciso di monitorare con continuità l’impatto dell’attività e di raccogliere segnalazioni in modo puntuale. Domani sera, il gruppo si incontrerà per fare il punto della situazione, aggiornare i cittadini e definire un vademecum semplice e condiviso per documentare le criticità. L’obiettivo è costruire un quadro chiaro e verificabile, che possa supportare le richieste di controlli puntuali e risposte trasparenti. Vogliamo che ogni episodio venga segnalato in modo puntuale, così da costruire un quadro il più possibile chiaro e verificabile, ha spiegato Benini.
Il comitato, che non intende prendere alcun passo indietro, annuncia la sua presenza all’udienza del 7 ottobre davanti al Tar. L’obiettivo è ribadire le preoccupazioni espresse fin dall’inizio e chiedere che vengano valutate con la massima attenzione le conseguenze dell’attività sul territorio e sulla vita quotidiana dei residenti. La situazione, inoltre, si complica con l’avvio di nuove lavorazioni, come le macchine macinatrici, che potrebbero aumentare i disagi. Il comitato chiede ascolto, controlli e risposte trasparenti, con l’obiettivo di garantire che le preoccupazioni vengano prese sul serio e che la tutela dei residenti resti una priorità.
- Immobile in funzione a Montaletto
- Segnalazioni di polvere e disagi
- Comitato cittadino chiede controlli e trasparenza
La discarica, che ha già iniziato a operare, ha già causato un impatto visibile sul territorio e sulla vita dei residenti. Il comitato, con la sua azione di monitoraggio e sensibilizzazione, cerca di garantire che le preoccupazioni dei cittadini non vengano ignorate e che le conseguenze dell’attività siano valutate in modo approfondito e responsabile.



