Due carabinieri si sono congedati dall’Arma dei carabinieri dopo decenni di servizio, ricevendo il saluto ufficiale da parte dei loro superiori e della comunità locale. Il maresciallo ordinario Emanuele Bonsignori e l’appuntato scelto Marco Tinagli hanno concluso la loro carriera nell’istituzione, con un’esperienza che ha visto la loro dedizione e professionalità apprezzate da colleghi e cittadini. Il congedo è avvenuto a Pisa, dove i due hanno svolto un ruolo significativo nel servizio pubblico.
Un servizio di lunga durata e dedizione
Il maresciallo ordinario Emanuele Bonsignori ha concluso 37 anni di servizio nell’Arma, dedicati alla protezione della comunità e alla gestione di situazioni complesse. Originario di Monza, Bonsignori ha iniziato il suo percorso nell’Arma nel 1989 presso la Scuola allievi carabinieri di Roma. Nel corso degli anni, ha consolidato la sua formazione, raggiungendo il grado di vicebrigadiere nel 1999 e, nel novembre 2020, la promozione a maresciallo. La sua carriera ha visto esperienze in diverse regioni, tra cui il Veneto e la Toscana, con un periodo di particolare rilevanza a Pisa, dove ha assunto il comando della Sezione radiomobile.
Un intervento salvavita e riconoscimenti
Un episodio particolarmente significativo nella carriera di Bonsignori è stato un intervento di salvataggio in un momento di emergenza. In qualità di capo equipaggio di unità autoradio, è riuscito a trarre in salvo una donna in pericolo di vita, posizionata oltre il parapetto di un ponte. L’azione tempestiva e professionale ha salvato la vita della donna, confermando l’impegno e la competenza del maresciallo. Nel corso della sua carriera, Bonsignori è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra cui la Medaglia Mauriziana e la Croce d’Oro con Torre per anzianità di servizio.
Al fianco di Bonsignori, l’appuntato scelto Marco Tinagli ha concluso 31 anni di servizio nell’Arma, dedicati alla protezione del territorio e alla collaborazione con le comunità locali. NATO a Vinci nel 1966, Tinagli ha iniziato il suo percorso in uniforme nell’Esercito Italiano, da cui si è congedato con il grado di tenente. Successivamente, ha intrapreso il suo servizio nell’Arma, iniziando alla Scuola allievi di Iglesias nel 1995. La sua carriera ha visto esperienze in diverse regioni, tra cui la Toscana, dove ha svolto un ruolo chiave nella Compagnia di San Miniato.
Un esempio di dedizione e vicinanza alla comunità
Tinagli è stato salutato ufficialmente dal comandante provinciale Ivan Boracchia, presso la caserma ‘Sandulli Mercuro’, e successivamente dai militari della Compagnia di San Miniato. I colleghi hanno espresso stima e riconoscenza per il suo attaccamento all’Istituzione e per i risultati eccellenti ottenuti. L’appuntato ha saputo coniugare la fermezza e la professionalità del ruolo operativo con un’empatica disponibilità verso i cittadini, facendosi apprezzare per la profonda umanità, l’ascolto e la vicinanza alla popolazione. All’interno della caserma, ha rappresentato un esempio di solidarietà e supporto per i colleghi e i giovani carabinieri. Entrambi i pensionati, Bonsignori e Tinagli, hanno lasciato un’impronta significativa nel loro lavoro, dimostrando che la dedizione e la professionalità possono lasciare un segno duraturo nella comunità e nell’istituzione. Il loro congedo segna la fine di un’esperienza di servizio che ha visto la loro passione e impegno apprezzati da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con loro.



