Il presidente francese Emmanuel Macron e il premier spagnolo Pedro Sánchez hanno rafforzato la cooperazione tra Francia e Spagna durante la conferenza stampa conclusiva della visita di Macron a Madrid, sottolineando l’importanza di una risposta comune all’ingresso massiccio di migranti a Ceuta. La crisi, che ha colpito la città autonoma spagnola nel luglio 2026, ha messo in luce le tensioni tra i due Paesi, ma anche la volontà di trovare soluzioni condivise. Macron ha espresso solidarietà alla Spagna e ha chiesto all’Europa di adottare misure ferme per proteggere le frontiere comuni, mantenendo però il rispetto dei diritti dell’Unione europea.
Cooperazione franco-spagnola e difesa del multilateralismo
La visita di Macron a Madrid ha visto un messaggio di forte sintonia tra i due leader, nonostante il recente voto negativo del Senato spagnolo sul Trattato di Amicizia e Cooperazione tra Francia e Spagna. Sánchez ha scusato pubblicamente il voto negativo e ha assicurato che il governo spagnolo continuerà a lavorare per rilanciare l’accordo. Il trattato, firmato nel gennaio 2023, aveva già ottenuto il via libera del Congresso spagnolo e della Francia, ma è stato respinto dal Senato il 29 settembre. La bocciatura, avvenuta dopo un pronunciamento del Tribunale costituzionale spagnolo, ha suscitato polemiche tra i partiti, con il Partito popolare e Vox che hanno sostenuto il voto negativo.
Nonostante l’incidente politico, Sánchez e Macron hanno rafforzato la cooperazione tra i due Paesi, soprattutto in settori strategici come difesa, infrastrutture energetiche e politica estera. Sánchez ha sottolineato la convergenza tra Madrid e Parigi sulla difesa del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato sulle regole. Un mondo senza regole è un mondo più insicuro per i nostri cittadini, ha affermato il premier spagnolo, rafforzando il legame tra i due Paesi.
La crisi migratoria di Ceuta e la richiesta di unità europea
La crisi migratoria di Ceuta è stata uno dei temi centrali dell’incontro. Macron ha espresso la solidarietà francese alla Spagna e ha sostenuto la necessità di rafforzare la cooperazione europea nella gestione delle frontiere. La Spagna ha senza dubbio subito un attacco multiplo, ha affermato il presidente francese, chiedendo maggiore coordinamento tra i Paesi europei per evitare che una situazione simile possa ripetersi. Macron ha insistito sull’equilibrio tra “solidarietà e responsabilità” previsto dal Patto europeo su migrazione e asilo, sottolineando che le misure devono proteggere le frontiere comuni senza violare i diritti dell’Unione europea.
Le parole di Macron arrivano dopo che anche il re Felipe VI ha espresso preoccupazione per la crisi, definendo l’ingresso massiccio di migranti “inaccettabile” e sottolineando che la frontiera di Ceuta è anche una frontiera dell’Unione europea. Sánchez ha riconosciuto che la crisi ha messo in luce le sfide della gestione delle frontiere, ma ha anche sottolineato la collaborazione tra i due Paesi in diversi ambiti, come la gestione degli incendi e l’accesso ai fondi europei Next Generation EU.
Durante la conferenza stampa, Sánchez ha anche risposto alle dichiarazioni del presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, sottolineando che ci sono state comunicazioni costanti tra Madrid, la città autonoma e la Delegazione del governo. “Nessuna delle amministrazioni coinvolte avrebbe potuto prevedere la dimensione dell’arrivo del 30 e 31 luglio”, ha affermato Sánchez, riconoscendo la complessità della situazione. Il governo spagnolo ha anche anticipato che ci sarà una comunicazione ufficiale sul possibile viaggio dei Re a Ceuta.



