Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 30 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Mauro Grespan, ciclista trevigiano, è deceduto a 66 anni

Mauro Grespan, ciclista trevigiano, è deceduto a 66 anni dopo una vita dedicata al ciclismo.

Mauro Grespan, ciclista trevigiano noto per la sua carriera e la passione per il ciclismo, è deceduto a 66 anni nel primo pomeriggio di martedì 29 settembre. La notizia ha colpito la comunità ciclistica trevigiana, che lo ricorda come uno dei tanti talenti che hanno reso famosa la Marca del Veneto. Grespan ha vissuto una vita dedicata al ciclismo, sia come corridore che come uomo d’affari nel settore. I funerali saranno celebrati venerdì 2 ottobre, alle 10 di mattina, nella chiesa di Catena di Villorba, dove era nato.

Una carriera ricca di successi

Mauro Grespan ha vinto circa 50 gare, tra strada, pista e gare notturne, dimostrando una versatilità rara nel mondo del ciclismo. Era noto per la sua velocità e la sua capacità di farsi valere anche sul passo. Tra i suoi successi più significativi, si ricordano le vittorie nella Sei Giorni di Milano e il titolo veneto juniores dell’inseguimento e del chilometro da fermo al Velodromo Mecchia di Portogruaro. Grespan ha iniziato a correre a 8 anni, con la società Cusignana, e ha passato attraverso diverse squadre, tra cui la UC Trevigiani, la Zignago e la US Fracor Aquila Levane. Con la maglia della Zignago ha vinto la Milano-Bologna, registrando una media record. Grespan ha anche corso con Giuliano Pavanello, che è diventato professionista, e con Walter Mosole, scomparso in un incidente stradale mentre tornava da una corsa. Il ricordo di quegli anni è ancora vivo per chi lo ha conosciuto.

Un legame con il ciclismo che non si è mai interrotto

Dopo aver concluso la sua carriera agonistica nel 1982, Grespan ha trasformato la sua passione in un lavoro. È diventato commerciante di Assos, marchio svizzero specializzato nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo. Ha gestito una rivendita a Castrette di Villorba, un’area strategica per il movimento ciclistico trevigiano. Era inoltre responsabile commerciale per Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Anche dopo aver smesso di correre, il ciclismo rimase il filo conduttore della sua vita.

Il fratello Primo, ex corridore e vigile del fuoco, ha condiviso con lui il ricordo di quegli anni. Grespan ha vissuto un’epoca del ciclismo diversa da quella odierna, con gare notturne, piste affollate e un ambiente che ha visto nascere tanti talenti. Oggi, il ricordo di Mauro Grespan vive nel ciclismo trevigiano, tra le vittorie, i ricordi di chi ha corso con lui e il legame con quel mondo che ha rappresentato una parte importante della sua vita.

Mauro Grespan è morto a causa di una malattia incurabile alla pleura, scoperta troppo tardi. La sua è stata una vita trascorsa con la bici sempre accanto, prima come corridore e poi come uomo d’affari nel settore. Era coetaneo di Moreno Argentin e ha affrontato molte volte sulle strade del Veneto corridori di grande talento. La sua storia ciclistica è iniziata prestissimo, con l’esperienza al Cusignana e la Leva Ciclistica Santa Maria del Rovere.

Leggi anche